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Al via l'ottava edizione

Attualità
23 agosto 2016

Il Rotary Camp Ancarano raddoppia

di Mattia Assandri
49 ragazzi disabili provenienti da Italia, Slovenia, Croazia e Austria potranno beneficiare di un programma terapeutico con attività riabilitative
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(ph. Ufficio stampa Rotary Club Muggia)
Attualità
23 agosto 2016 di Mattia Assandri

È un’ottava edizione da record quella del Rotary Camp Ancarano in programma al Centro Marino della Croce Rossa Slovenia di Punta Grossa - Debelj Rtic (in prossimità dell’ex valico confinario di Lazzaretto) fino a lunedì 5 settembre.

L’ormai tradizionale evento benefico a favore di una cinquantina di ragazzi con disabilità (26 italiani, 15 sloveni, 4 croati e 4 austriaci) raddoppia la propria durata raggiungendo le due settimane e diventa sempre più internazionale grazie alla stretta collaborazione tra gli organizzatori, ovvero il Rotary Club Muggia e il Rotary Club Koper/Capodistria, con il supporto dei Rotary Club Trieste e Trieste Nord e la collaborazione di RotarAct, Round Table 9 Trieste, Panathlon Club Trieste e della Croce Rossa Slovenia.

Durante il periodo del Camp i giovani disabili, oltre a seguire un programma terapeutico con attività riabilitative (ginnastica, lezioni di nuoto, sedute di fisioterapia in acqua), potranno vivere esperienze nuove e interessanti tra le quali una gita in barca, lezioni di musicoterapia, fisioterapia, acquagym, scacchi, musica, pittura, ma anche spettacoli di magia, un concerto a cura della Tartini’s Jazz Orchestra del Conservatorio Tartini di Trieste e altri piacevoli momenti d’intrattenimento. Il tutto con il costante supporto dei volontari del Rotary, del RotarAct e della Round Table che aiuteranno gli ospiti, sia fisicamente sia vivendo a stretto contatto con loro, a partecipare alle numerose attività in programma nel Centro della Croce Rossa di Debelj Rtic, immerso nella grande pineta affacciata sul mare e completamente realizzato a misura di disabile senza barriere architettoniche.

“Il Camp - spiega Ferruccio Divo, responsabile del service per il Distretto Rotariano 2060 - è cresciuto molto e quest’anno siamo riusciti a estenderlo a due settimane dando così la possibilità di raddoppiare anche il numero dei disabili partecipanti. Ovviamente anche lo sforzo organizzativo è cresciuto ma l’affetto che i partecipanti dimostrano ci compensa di tutti gli sforzi”.

Simile il parere del Presidente del Rotary Club Muggia, Lorenzo Capaldo: “La collaborazione transfrontaliera con il Rotary Club di Capodistria e con le altre realtà che ci aiutano nell’organizzazione è fondamentale per la riuscita di questo evento che ogni anno cresce in maniera significativa. Si tratta di un’iniziativa perfettamente in linea con i valori rotariani che ha toccato il cuore di tutti coloro che vi hanno partecipato”.

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