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Per l'opera "Figli di Maria"

Cultura e Spettacolo
07 settembre 2016

"Un film per la pace", premiato Cristian Natoli

di Federica Marchesich
Il regista goriziano è stato insignito del Premio Speciale Miglior Film "Dalla Prima Guerra Mondiale al Futuro di Pace"
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Cristian Natoli, a destra, sul set di "Figli di Maria"
Cultura e Spettacolo
07 settembre 2016 di Federica Marchesich

Il film documentario Figli di Maria del goriziano Cristian Natoli è stato insignito del Premio Speciale Miglior Film "Dalla Prima Guerra Mondiale al Futuro di Pace" al Festival Internazionale UN FILM PER LA PACE 2016.

Figli di Maria racconta in maniera delicata e inedita ciò che è stata la Prima guerra mondiale con immagini d’epoca e racconto diretto di testimoni indiretti della Guerra. Figli, nipoti e pronipoti recuperano dai cassetti materiali e immateriali della memoria un episodio, un oggetto, una testimonianza della Grande Guerra, evento che ha sconvolto e cambiato per sempre le sorti del continente europeo.

Il regista Cristian Natoli verrà premiato il prossimo 28 ottobre presso l’Aula Magna-Polo di Gorizia dell’Università degli Studi di Udine.

Il Festival Internazionale “Un Film Per La Pace” ha come scopo la valorizzazione e promozione di film riguardanti i diritti umani quali il diritto dei popoli alla pace, il diritto all’acqua, il disarmo, il diritto delle donne e dei fanciulli, il diritto all’ambiente salubre, il diritto alla salute e i diritti dei migranti.

«La guerra non presenta dei risvolti esclusivamente legati alla 'vita in trincea' - dice Natoli - ma anche, e soprattutto, è la gente comune ad essere coinvolta nella tragedia. Così abbiamo deciso di focalizzare il nostro studio sull’aspetto sociale e sociologico della vicenda, analizzando quelle che sono le ripercussioni che oggi porta la I Guerra Mondiale nelle persone ancora in vita e che indirettamente ne sono state coinvolte.»

Nel racconto cinematografico con sceneggiatura dello stesso Natoli e dello scrittore goriziano Alberto Sorge, le musiche originali composte da Marco Germini hanno un ruolo rilevante nella narrazione grazie ad un uso ancora inedito nella documentaristica di guerra, così come caratterizzante della cinematografia documentaria di Natoli è il passaggio di codici tra realtà e fiction, con immagini tratte anche dal documentario del 1921 “Gloria” che seguì la traslazione della salma del Milite Ignoto fino all’Altare della Patria a Roma e set costruiti appositamente per il racconto. Pur parlando di episodi circoscritti territorialmente, Figli di Maria porta con sé messaggi universali e lo fa grazie alla voce e al volto di personaggi celebri: lo scrittore John Hemingway, nipote del grande Ernest, autore del capolavoro letterario “Addio Alle Armi”, ispirato dalla sua esperienza sul fronte italiano orientale; Alessandro Bertolucci, già attore per Zeffirelli e numerose fiction italiane e Giuseppe Battiston, noto attore teatrale e cinematografico, tra i più attivi in Italia.

Figli di Maria è stato prodotto da Mansarda Production in collaborazione con Young For Fun Film e Lucide Video, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e Cineteca del Friuli, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Gorizia. Il film è stato recentemente acquisito da Rai Storia che lo ha inserito nella propria programmazione.

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