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Una settimana al via di "Jazz&Wine of Peace"

Cultura e Spettacolo
14 ottobre 2016

Il jazz del mondo risuona a Cormòns

di Clara Giangaspero
Grandi nomi del panorama internazionale in arrivo sul Collio, mentre si va verso il tutto esaurito
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Gli Aziza (© Govert Driessen)
Cultura e Spettacolo
14 ottobre 2016 di Clara Giangaspero

Dal 23 al 30 ottobre a Cormòns e sul Collio tra Italia e Slovenia, i meravigliosi paesaggi e le cantine e le dimore storiche di maggior pregio risuoneranno del miglior jazz nazionale e internazionale e il Friuli Venezia Giulia diventerà un punto d'incontro per musicisti di prim'ordine, amanti della musica e dell'enogastronomia di qualità e turisti d'ogni parte d'Italia e d'Europa, grazie a “Jazz&Wine of Peace”

Oltre 15 i grandi concerti del festival, che è prima di tutto un omaggio alla grande musica e che anche quest'anno si fregia di un altissimo livello della proposta. Tra gli ospiti stelle internazionali del calibro di Jan Garbarek - sassofonista norvegese dalla quarantennale carriera - che nel suo gruppo chiama il "mago" delle percussioni Trilok Gurtu, la cui geniale espressività unisce jazz, musica indiana e improvvisazione. Ma anche la stella assoluta della chitarra Bill Frisell che a Cormòns porta "When You Wish Upon a Star", sorprendente progetto che rivisita le più celebri colonne sonore cinematografiche. Dave Holland - storico bassista, tra gli altri, di Miles Davis - sale sul palcoscenico con "Aziza", insieme anche a Chris Potter, ancia mondiale già Grammy Award come miglior strumento solista. 
E poi: la stella cubana del jazz per antonomasia, il pianista Gonzalo Rubalcaba con un omaggio a Charlie Haden, in seconda esecuzione mondiale (pochi giorni prima è solo a Tenerife). 

E ancora Vincent Peirani che con la fisarmonica esplora miracolosi universi sonori all'insegna della ricerca personale. E poi, decine di artisti europei ed italiani che nel nome della libertà espressiva e dell'improvvisazione mantengono Jazz&Wine uno tra i festival più interessanti del territorio nazionale e non solo: dai grandi sperimentatori come Ken Vandermark o Rob Mazurek con i São Paulo Underground, fino agli "esploratori dei confini musicali" come il duo Mirra&Mitelli o il duo Matinier e Ambrosini, o i talenti più giovani come Nir Felder o i Pericopes + 1.                                   

Jazz&Wine non sarà "solo" musica: il cinema entra a far parte a tutto diritto del festival con un Contest per videomaker (in palio 1500 euro per la produzione di un cortometraggio) e con "Esterno/Giorno", la passeggiata cinematografica in pullman nei luoghi di "Zoran. Il mio nipote scemo"  domenica 30 ottobre (in collaborazione con Casa del Cinema di Trieste), così come il Festival èStoria mette a disposizione una visita guidata a Palazzo Locatelli (venerdì 28 ottobre) gestita dallo staff della struttura goriziana e Artisti Associati Gorizia propone una scontistica alle proprie stagioni teatrali per il pubblico di Jazz&Wine (e Jazz&Wine fa lo stesso con gli abbonati ai teatri).

 

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