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Successo di pubblico per la mostra “Blu/Bleu”

Cultura e Spettacolo
28 ottobre 2016

Miramare, tutto esaurito tra arte e turismo

a cura della redazione
Prorogata fino al 20 novembre la personale di Marcello Lo Giudice allestita negli spazi interni ed esterni del Castello
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(ph. Ufficio stampa Volpe Sain)
Cultura e Spettacolo
28 ottobre 2016 della redazione

Prorogata al 20 novembre la mostra personale dell’artista Marcello Lo Giudice presso il Castello di Miramare a Trieste. Il percorso espositivo di straordinaria suggestione che accompagna il pubblico dalle sale del XIX secolo del Castello, in particolare la Sala Rosa dei Venti dove è internamente allestita la mostra, alle terrazze e al piazzale antistante il Castello, sino al porticciolo che si affaccia sul golfo, dove sono posizionate ulteriori opere. Come il grande totem “Guerra”, concepito dall’artista nel 1999 quale atto di sensibilizzazione contro tutti i conflitti: una scultura di oltre due metri realizzata con brandelli di lenzuola e materassi strappati e bruciati, rappresentazione viva e materiale dello spaesamento generato da guerre e conflitti nel mondo. Le atmosfere ottocentesche del Castello volute da Massimiliano d’Asburgo si mixano infatti alle possenti esplosioni cromatiche della pittura di Lo Giudice, l’artista e “profeta” della natura.

Marcello Lo Giudice è inserito tra i magnifici 500 artisti al mondo, secondo i report annuali di Artribune e Artprice, e fra i 12 artisti italiani meglio battuti nelle aste di riferimento fra Londra e New York. All’interno della Sala Rosa dei Venti Lo Giudice presenta alcune opere pittoriche recentissime, tutte di produzione 2016.  All’esterno del Castello si alternano sculture, totem e una delle installazioni più note e celebrate di Lo Giudice, “Dalla primavera del Botticelli”, una imponente silhouette alta 3,5 metri, composta da oltre un migliaio di farfalle in ceramica d'Albisola dipinte a mano dall'artista: miriadi di farfalle colorate, metafora del passaggio dalla morte a una nuova vita spirituale e di una natura incontaminata e vergine, sublime come era il nostro pianeta nel primo giorno della creazione.

La mostra “Blu/Bleu” conta su un elegante catalogo con interventi, fra gli altri, di Octavio Prenz e Tahar Ben Jelloun e anticipa la prossima personale di Marcello Lo Giudice in programma al Marble Palace di Sanpietroburgo, di seguito alla personale di Robert Indiana e prima di quella dedicata a Fernando Botero.   

Orari di visita: 9-18.30 all’interno del Castello, 8-19 all’esterno.

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