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Attivo presso Cattinara, il Maggiore e il Burlo

Attualità
02 novembre 2016

Odontoiatria sociale, Trieste precursore in regione

a cura della redazione
Oltre alle prestazioni essenziali di assistenza, previste cure per pazienti in età evolutiva e ultrasessantacinquenni
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(ph. Ufficio stampa ASUITS)
Attualità
02 novembre 2016 della redazione

È attivo a Trieste il servizio di Odontoiatria Sociale previsto dalla DGR 2060/2016. Il servizio è fruibile in modo coordinato presso gli ambulatori della Clinica Odontoiatrica e Stomatologica, presente presso l’Ospedale Maggiore e presso l’Ospedale di Cattinara, per i pazienti degenti, per tutte le fasce di età e presso la Struttura Complessa di Odontoiatria Pediatrica del Burlo Garofolo per i pazienti in età evolutiva.

Il programma regionale di odontoiatria sociale sviluppato e coordinato dal Direttore della Clinica Odontoiatrica e Stomatologica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, già da lungo tempo attiva sul territorio, con un servizio che ha anticipato da anni quanto ora previsto anche per le altre Aziende, ha lo scopo di uniformare i livelli quali-quantitativi dell’offerta odontoiatrica sul territorio del Friuli Venezia Giulia, identificando con chiarezza i soggetti che hanno diritto a essere presi in carico secondo le regole del Sistema Sanitario Regionale (SSR). Esso è articolato in due tipologie di prestazioni: le prestazioni LEA (livelli essenziali di assistenza) che devono essere assicurate dal SSR nell’ambito del finanziamento annuale, e le prestazioni extra-LEA aggiuntive regionali, che comprendono le cure ortodontiche ai pazienti in età evolutiva e il trattamento e l’inserzione di protesi rimovibili ai pazienti ultrasessantacinquenni.

Le patologie del cavo orale, di norma associate a inadeguata igiene orale e stili di vita non salutari, influiscono negativamente sulla qualità di vita delle persone, soprattutto se associate a malattie cronico-degenerative, immunitarie e infettive.

Sebbene ciò sia ampiamente noto, la quota di offerta pubblica odontoiatrica è oggi limitata: si stima che in Italia non sia superiore al 7,8% del totale e che la percentuale di cittadini che non ha la possibilità di recarsi dall’odontoiatra sia superiore al 50%. L’offerta del SSR in ambito odontoiatrico in Friuli Venezia Giulia, come in molte altre regioni italiane, è oggi caratterizzata da disomogeneità nella tipologia e nella quantità di prestazioni offerte alla popolazione e nei criteri di accesso e di partecipazione alla spesa.

Le visite odontoiatriche sono ad accesso diretto su prenotazione CUP.

L’accesso alle visite odontoiatriche nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale è garantito ai soli cittadini residenti in regione Friuli Venezia Giulia che si trovino in condizione di vulnerabilità sociale e/o sanitaria o in età evolutiva:

  • Vulnerabilità sanitaria. L’utente deve essere in possesso di uno dei documenti seguenti: certificato di specialista di struttura pubblica, copia di cartella clinica attestante la condizione patologica, attestato di esenzione per patologia cronica/invalidante o rara, certificazione della commissione per l’invalidità civile attestante un grado di invalidità superiore ai 2/3 in cui sia certificata una delle patologie previste.
  • Vulnerabilità sociale. Per l’accesso alle prestazioni in condizioni di vulnerabilità sociale l’utente deve essere in possesso di attestazione ISEE ≤ 15.000. A seconda della fascia individuata è prevista una eventuale compartecipazione alla spesa sanitaria (ticket).

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE A PAZIENTI IN ETÀ EVOLUTIVA (0-14 ANNI)

  • Per i pazienti della fascia di età 0-6 anni (fino al compimento del sesto anno) non è richiesta alcuna compartecipazione alla spesa sanitaria.
  • Per i pazienti della fascia di età 7-14 anni (fino al compimento del quattordicesimo anno) sono applicate le regole generali di compartecipazione alla spesa sanitaria (ticket).

 

Possono accedere alle cure anche coloro che non rientrano nei criteri sopra esposti: in questo caso i pazienti saranno tenuti al pagamento del controvalore della tariffa del nomenclatore regionale.

La delibera regionale, inoltre, prevede l’attivazione, entro il 1.1.2017 di 5 pronti soccorsi odontoiatrici in Regione.

A Trieste l’orario di apertura continua ad essere quello già in vigore presso la Clinica Odontoiatrica dell’Ospedale Maggiore (da lunedì a venerdì 8-17.30, sabato e prefestivi 8-13), più ampio del minimo richiesto dalla delibera regionale e presso il Burlo Garofolo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14. Al pronto soccorso odontoiatrico l’accesso è diretto, aperto a tutti, ed è previsto il pagamento del ticket (ove dovuto) se gli accessi sono congrui, o il pagamento del controvalore delle prestazioni se gli accessi non sono congrui.

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