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Trionfo di Henrique Dos Santos Costa

Cultura e Spettacolo
14 novembre 2016

Il "Città di Porcia" parla portoghese

di Clelia Delponte
Il musicista lusitano conquista anche il premio del pubblico per novemila euro complessivi. Podio tutto straniero
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Foto di gruppo con vincitori, giurati, autorità e direttrice d'orchestra
Cultura e Spettacolo
14 novembre 2016 di Clelia Delponte

Si è conclusa con il trionfo del portoghese Henrique Dos Santos Costa – vincitore del primo premio (8.000 euro) e anche del Premio del Pubblico (1.000 euro) – la ventisettesima edizione del Concorso Internazionale “Città di Porcia”, quest’anno dedicata alla tuba, organizzata dalla scuola di musica Salvador Gandino in partnership con Teatro Comunale Giuseppe Verdi e Cidim e il sostegno di enti pubblici e privati tra cui Regione FVG, Comune di Porcia, Provincia di Pordenone e Fondazione Crup.

Il secondo premio (4.500 euro) è stato assegnato al belga Jean Xhonneux, il terzo al francese  Florian Schuegraf. Il Concorso, membro della World Federation of International Music Competitions, è internazionale di nome e di fatto, e anche quest’anno i concorrenti sono arrivati da tutto il mondo, dal Giappone all’Australia agli Usa, per un totale di 20 nazioni rappresentate. Lo stesso presidente della giuria, Gérard Buquet, ha voluto sottolineare con un intervento estemporaneo dal palco l’elevata qualità del concorso senza dimenticare l’apprezzamento per Porcia e Pordenone. Da parte di tutti – presente l’assessore regionale Gianni Torrenti, il sindaco di Porcia Giuseppe Gaiarin e l’assessore alla cultura del Comune di Pordenone Pietro Tropeano – l’apprezzamento per il lavoro fatto dalla Salvador Gandino, fiore all’occhiello di un territorio ricco di storia musicale, che con la sua attenzione ai giovani dà speranza al futuro.

I finalisti hanno potuto scegliere tra il Concerto per Tuba e orchestra di Roland Szentpali (1977) e il Concerto per Tuba e orchestra di John Williams (1932), entrambi brani molto impegnativi, con il secondo da leggere direttamente dal manoscritto, in quanto non pubblicato da una casa editrice. Una sfida che non ha certo scoraggiato la direttrice d’orchestra Silvia Massarelli, una delle rare direttrici d’orchestra internazionali in Italia, romana di origine e pordenonese di adozione, che ha affrontato il proprio compito con entusiasmo e grande senso di responsabilità. Magnifica la sua direzione dell’Orchestra di Padova e del Veneto, che ha ammaliato tutti con la Sinfonia nr. 9 di Dmitrij Šostakovič, durante la quale si sono particolarmente distinti il fagotto solo, il clarinetto solista e il flauto solista, con una sezione di tromboni eccellente.

Henrique Dos Santos Costa, classe 1993dal 2012 si esibisce con diverse orchestre tra cui la Metropolitan Orchestra di Lisbona e dal 2015 fa parte del Metropolitan Brass Quintet di Lisbona. Quest’anno è stato vincitore di 2 importanti concorsi quali Markneukirchen e il primo premio al concorso di Zurigo, cosa che conferma il posizionamento del concorso di Porcia ai massimi livelli internazionali.

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