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Cerimonia alla “Nuvola Olga - Oblak Niko”

Attualità
09 gennaio 2017

Trieste, inaugurata scuola d'infanzia a San Giovanni

di redazione (fonte Ufficio stampa Comune di Trieste)
Completati i lavori di ristrutturazione dell'edificio che ospita 75 allievi suddivisi in due sezioni italiane e una slovena
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(ph. Comune di Trieste)
Attualità
09 gennaio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Comune di Trieste)

Taglio del nastro della scuola dell'Infanzia “Nuvola Olga - Oblak Niko” di San Giovanni a Trieste, al termine dei lavori di ristrutturazione. All' inaugurazione, cui hanno partecipato numerosi bambini e genitori, erano presenti il sindaco Roberto Dipiazza, il vicesindaco Pierpaolo Roberti con gli assessori ai Lavori Pubblici Elisa Lodi e all'Educazione Angela Brandi, la coordinatrice pedagogica Tiziana Craievich, lo staff della direzione lavori del Comune di Trieste: Luigi Stocchi, Nerio Musizza, Giorgio Smrekar, Franco Cossutta.

La scuola, situata nell'ambito dell'ex caserma Chiarle e che si sviluppa tra le vie delle Docce e alle Cave, necessitava di una ristrutturazione per soddisfare l'esigenza di posti nelle scuole materne del rione. Vi sono ospitate 3 sezioni: A, B e C,  denominate rispettivamente “azzurra, gialla e verde”.

Il Comune di Trieste aveva avviato un programma per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico costituito da una scuola materna dimensionata su sei sezioni. Senza interrompere l’attività didattica, è stato concepito un piano di interventi articolato in due macro-fasi: la prima fase ha previsto la costruzione di un corpo di fabbrica contenente tre aule con i relativi spazi accessori, e un “corpo servizi”; una seconda fase ha consentito di provvedere alla rimozione delle strutture prefabbricate e all’edificazione del corpo di fabbrica finale.

Rispetto alle iniziali previsioni di portare a sei le sezioni di scuola dell’infanzia, essendo cambiate le esigenze dell’attuale bacino di utenza, è stata prevista la realizzazione di un nuovo asilo nido, per una ricettività di 60 posti complessivi, suddivisi in sezioni distinte per fasce di età nelle quali sia consentita l’organizzazione di piccoli gruppi educativi, per favorire l’interazione tra bambini di diverse età e abilità.

Il progetto sin qui attuato ha previsto l’edificazione del corpo servizi distribuiti su due piani fuori terra, con l’ubicazione degli spazi di primo accoglimento e di spogliatoio utenti e gli spazi spogliatoi. Al piano superiore è ubicata la cucina e la mensa, con i relativi spazi accessori. Il padiglione mono-piano, ospitante tre sezioni della scuola materna, è connesso al corpo servizi tramite un percorso realizzato da chiusura verticali di vetrate, riscaldato e climatizzato, ed è strutturato in tre aule per attività ordinate, qualitativamente e quantitativamente conforme alle prescrizioni sull’edilizia scolastica.

Le strutture sono progettate secondo un criterio di elevato risparmio energetico con adeguati spessori isolanti, onde evitare la formazione di muffe e condense. Il solaio al pianoterra è realizzato con cupolotti in PVC tipo igloo con sottostante camera d’aria ventilata, a protezione di eventuale formazione di gas radon. Le murature di tamponamento sono realizzate con blocchi di laterizio, opportunamente coibentate tramite un cappotto esterno. Mentre le coperture sono realizzate in travi di legno lamellare con soprastante pacchetto coibente e impermeabilizzante.

Sono state infine impiegate energie rinnovabili quali fotovoltaico e solare termico, in modo da limitare le immissioni nell'atmosfera di sostanze inquinanti.

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