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Inaugurata a Udine "Agriest"

Attualità
26 gennaio 2017

Agricoltura, futuro tra web marketing e innovazione

di redazione (fonte Ufficio stampa Udine Fiere)
Fino a domenica 250 espositori e una fitta agenda di convegni e incontri per illustrare le opportunità del Programma di Sviluppo Rurale
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Il taglio del nastro di Agriest 2017 (ph. Udine Fiere)
Attualità
26 gennaio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Udine Fiere)

Resterà aperta fino a domenica 29 gennaio, a Udine Fiere, la 52^ edizione della fiera Agriest, con 250 espositori e una fitta agenda di convegni e incontri per illustrare le opportunità del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 e l’attività dell’ERSA Web Marketing agroalimentare: un canale di vendita che in Italia segna percentuali ancora basse.

La ricerca, la sperimentazione, l’innovazione di prodotto e di processo sono fondamentali per lo sviluppo dell’agricoltura in grado di salvaguardare l’uomo e l’ambiente, ma accanto a questi presupposti deve crescere anche l’innovazione culturale. Due percorsi strategici e complementari sui quali la Regione FVG, attraverso la Direzione centrale risorse agricole, forestali ed ittiche, ha organizzato in Fiera due convegni centrali oltre ad una serie di incontri informativi sui bandi e sulle opportunità legate al Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Il primo di questi convegni è stato al centro della giornata inaugurale di AGRIEST per discutere su “Tecnologia e innovazione al servizio della sostenibilità, dell'ambiente e della biodiversità” con gli interventi di apertura da parte del Presidente di Udine e Gorizia Fiere Luisa De Marco, dell’Assessore regionale alle risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli e di Giorgio Minute, Direttore della Federazione BCC del Fvg, main sponsor della rassegna. Moderati dal giornalista Rossano Cattivello, si sono susseguiti gli interventi di Paolo Ceccon, direttore dipartimento Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine, di Raffaele Testolin, direttore dell'azienda agricola Servadei e Romeo Cuzzit della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche.

Le esperienze di successo legate alla tematica del convegno e portate ad esempio sono state illustrate dagli imprenditori delle aziende Jermann, Della Torre Valsassina e Giacomelli Carlo. Nel secondo convegno, in agenda domani alle 11.30 in sala Bianca, si parlerà del mondo dell'agricoltura, del web e dei nuovi canali di comunicazione. Un punto di vista diverso e molto interessante di pensare al settore primario, un’occasione per mettere a fuoco anche il valore e il peso del web marketing nel settore dell’agroalimentare. Da una ricerca condotta dal Politecnico di Milano, nel 2016 l’e-commerce agroalimentare italiano è stato di 575 milioni di euro. Dato che corrisponde a meno dello 0,4% dell’e-commerce complessivo nazionale. Negli USA, invece, oltre l’80% delle cantine vende sui canali dell’e-commerce. Circa il 10% del fatturato delle aziende italiane viene dal web, ma se parliamo di altri Paesi europei come la Gran Bretagna la percentuale sale al 15.

Ad aprire il dibattito sarà Silvia Bolognini, professore associato di Diritto agrario dell'Università di Udine, che parlerà di “Opportunità e rischi della vendita a distanza dei prodotti agro-alimentari”, seguita dal racconto, in veste di testimonial, dell'azienda agricola Loner, che da molti anni effettua e-commerce di prodotti ortofrutticoli. Spazio poi ad Alessandro Rubini, esperto di marketing e comunicazione, che si concentrerà su “L'approccio del marketing e lo sviluppo digitale e tecnologico a servizio delle aziende”, mentre il successivo intervento sarà a cura di Stefano Vaccari, Direttore del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche Agricole, alimentari e forestali, con alcune riflessioni su “Tutela della qualità e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari: strumenti di difesa nel mondo”. Il moderatore sarà il giornalista Adriano Del Fabro, esperto del mondo agricolo e agroalimentare, mentre le conclusioni saranno affidate a Francesco Miniussi, Direttore centrale delle risorse agricole, forestali ed ittiche. Il focus sicurezza di AGRIEST viene sviluppato con l’UNACMA (Unione Nazionale Commercianti Macchine Agricole) e con il contributo del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine non solo nel convegno su “Sicurezza delle macchine agricole” in agenda sabato 28 gennaio (ore 10 in sala Convegni), ma anche in una serie di incontri informativi (saletta padiglione 6) sugli adempimenti previsti dal D. Lgs. 81/08 in relazione all’assetto societario delle aziende agricole; sui requisiti di sicurezza delle principali macchine agricole; sui principi di sicurezza per costruttori, venditori ed utilizzatori di macchine agricole e sulla messa a norma e revisione dei trattori agricoli.

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