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Venerdì 24 febbraio

Attualità
17 febbraio 2017

Cinema accessibile per non vedenti e non udenti

di redazione (fonte Ufficio stampa Cooperativa Itaca)
Per la prima volta a San Vito al Tagliamento anche il pubblico sordo o cieco potrà apprezzare un film grazie alla proiezione con sottotitoli e audiodescrizione
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Una scena del film “Marie Heurtin”
Attualità
17 febbraio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Cooperativa Itaca)

Superare gli ostacoli sociali e culturali per rendere la città più accessibile alle persone disabili: nasce da questa convinzione l’evento proposto dal Comitato Disabilità del Sanvitese, in collaborazione con Cinema San Vito, una serata in cui anche le persone cieche e sorde potranno andare al cinema.

Venerdì 24 febbraio alle 20.45 all'auditorium Zotti è prevista la proiezione del film “Marie Heurtin – Dal buio alla luce”, storia vera di una ragazza sordocieca che trova la luce attraverso la comunicazione con l'altro. Per la prima volta a San Vito al Tagliamento, la proiezione consentirà l'universalità della visione e dell'ascolto del film a tutti, anche alle persone con disabilità uditiva e visiva: sarà infatti garantita la sottotitolazione (presente) e l'audiodescrizione del film (scaricabile gratuitamente tramite l'applicazione Moviereading nel proprio dispositivo smartphone o tablet).

“L'iniziativa – spiega il Comitato Disabilità del Sanvitese – nasce dalla volontà di rendere realmente fruibile a tutti un'opportunità come la visione di un film al cinema, che spesso la maggior parte delle persone ritiene scontata. L'accesso e l'accessibilità alle proposte culturali dovrebbero essere una norma e non un'utopia, poiché così non è, attraverso questa proposta facciamo un primo passo in questa direzione”.

“Marie Heurtin” racconta una storia realmente accaduta, diretta da Jean-Pierre Améris e ambientata nelle campagne della Francia di fine Ottocento, dove Marie (Ariana Rivoire, sorda anche nella realtà) non vede e non sente. L’unica relazione ce l’ha con i genitori e con il perimetro della sua casa. Vive come una selvaggia, prigioniera di un istinto animalesco e primitivo.

Al termine del film è previsto uno spazio di condivisione e confronto sul tema della comunicazione accessibile, attraverso interventi e testimonianze coordinate dall’esperto di autonomie e mobilità Corrado Bortolin. Sarà garantito il servizio di interpretariato italiano LIS.

“Se siete curiosi di vedere un po' più da vicino modalità comunicative diverse, se volete accompagnare amici o beneficiari dei servizi in questa esperienza di accessibilità, se anche voi vorreste una cultura più fruibile e avete voglia di confrontarvi su come si possa fare – concludono gli organizzatori –, non mancate venerdì 24 febbraio alle 20.45 presso l’Auditorium Zotti di San Vito al Tagliamento”.

Il costo del biglietto è di 4 euro.

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