Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Premio di laurea a Udine

Attualità
05 maggio 2017

Non ci sono mestieri da donne

di redazione (fonte Ufficio stampa Università di Udine)
L'ingegnera civile Martina Pressacco, trentunenne di Sedegliano residente in Finlandia, si aggiudica il riconoscimento riservato alle laureate in materie scientifiche
CONDIVIDI
19214
(ph. uniud)
Attualità
05 maggio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Università di Udine)

È Martina Pressacco, trentunenne di Sedegliano, laureata magistrale in Ingegneria civile dell’Università di Udine con 110/110, la vincitrice della prima edizione del premio di laurea “Non ci sono mestieri da donne”, promosso dalla sezione di Udine della Federazione italiana donne arti professioni affari – Fidapa Bpw Italy in collaborazione con il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità (Cug) dell’Università di Udine.

Il premio, del valore di 2 mila euro lordi e destinato a laureate magistrali di area scientifica dell’Università di Udine negli anni accademici 2014/15 e 2015/16, è stato assegnato nel salone del Parlamento del Castello di Udine nell’ambito del convegno “Libertà è partecipazione! Dalla formazione alla presenza lavorativa e sociale delle donne. Il ruolo degli Organismi di Parità universitari”. Il riconoscimento è stato consegnato da Francesca Moretti, presidente Fidapa Udine, e Cinzia Del Torre, assessora alle pari opportunità del Comune di Udine, alla madre di Martina, signora Isbella Rossi, essendo Martina impegnata in Finlandia per ricerca.

Il premio è stato istituito per incentivare le carriere scientifiche femminili negli ambiti in cui è generalmente dominante la presenza maschile, con l’intento di promuovere la parità di genere, sia per quanto riguarda l’accesso delle studentesse ai corsi universitari tecnico scientifici, sia per quanto riguarda l’avanzamento di carriera delle laureate. In particolare, il premio è stato assegnato sulla base dell’innovatività dell’ambito e argomento di tesi prescelto, dell’originalità nei contenuti e dell’accuratezza bibliografica e del rigore scientifico-metodologico, e sarà conferito nel corso di una pubblica cerimonia.

Dopo il liceo classico Jacopo Stellini di Udine, Martina Pressacco ha conseguito nel 2010 la laurea triennale in Ingegneria civile all’Università di Udine, completando nel 2016 anche il percorso di laurea magistrale in Ingegneria civile. Ha vinto nel 2015 una borsa di studio per la ricerca di tesi all’estero, presso il dipartimento di Ingegneria meccanica dell’Università Carlos III di Madrid e nel 2016 è stata scelta tra 47 candidati per una borsa di dottorato di 4 anni a Tampere, in Finlandia, dove risiede da gennaio di quest’anno.

Potevano partecipare al concorso per l’assegnazione del premio neolaureate magistrali, di età inferiore ai 35 anni, in: Informatica; Informatica internazionale; Matematica; Ingegneria civile, elettronica, gestionale, meccanica, per l’ambiente e il territorio, per l’ambiente e la natura.

Commenti (0)
Comment