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Presentato il crono-programma dei lavori

Attualità
09 maggio 2017

Burlo e Cattinara, passo nel futuro

di redazione (fonte Ufficio stampa ASUITS)
Al via la fase esecutiva della ristrutturazione dell'ospedale triestino e della realizzazione della nuova sede dell'IRCSS
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L'intervento della presidente Serracchiani (ph. ASUITS)
Attualità
09 maggio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa ASUITS)

Sono state illustrate oggi alla stampa le fasi di realizzazione del progetto esecutivo e il cronoprogramma degli interventi di ristrutturazione dell’ospedale di Cattinara e della nuova sede del Burlo Garofolo a Trieste.

Dopo la sottoscrizione del contratto lo scorso 6 aprile, sono iniziate le operazioni di caratterizzazione dei materiali e dei terreni del comprensorio – attività preliminari alla progettazione esecutiva.

Il progetto di Cattinara prevede la ristrutturazione delle attuali torri di degenza e della sottostante piastra servizi (pronto soccorso, radiologia, ambulatori) e la realizzazione di una torre centrale di collegamento, della nuova sede dell’IRCCS e di un padiglione denominato “servizi” in uso a entrambe le Aziende (4 piani di parcheggi, spogliatoi, magazzini e 4.000 mq di laboratori).

La sottoscrizione del contratto rappresenta la chiusura della fase del concorso di progettazione; ora inizia la fase operativa.

Appena conclusi i sondaggi, da lunedì 15 maggio verrà avviata la progettazione esecutiva che verrà sviluppata nei successivi 3 mesi, seguiranno 2 mesi di condivisione del progetto con gli enti preposti per arrivare a ottobre all’avvio vero e proprio del cantiere. La fase di avvio vedrà aperti diversi fronti: inizieranno da subito i lavori di sistemazione del parcheggio provvisorio per dipendenti, i lavori di attraversamento impiantistico del piazzale, l’avvio degli scavi per la torre di collegamento e l’inizio dei lavori sui 5 piani della torre medica (dall’11 al 15). È stato perfezionato il piano dei traslochi che consentirà di mantenere in funzione tutte le attività istituzionali garantite oggi; i dettagli sulle collocazioni provvisorie delle attività verranno diffusi a fine estate nell’ambito di un incontro con la cittadinanza.

Per poter risolvere la criticità del pronto soccorso, l’impresa ha già manifestato la propria disponibilità ad anticipare rispetto le previsioni l’adeguamento funzionale degli spazi. Per poter operare al livello 3 (attuale sede del pronto soccorso) lo stesso verrà trasferito in un fabbricato provvisorio che verrà collocato nel piazzale antistante l’ospedale, collegato in modo protetto con la piastra radiologica. Il fabbricato sarà utilizzabile entro un anno dall’avvio dei lavori ovvero a fine estate 2018.

Sono intervenuti alla conferenza stampa Nicola Delli Quadri, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Carlo Grilli, assessore Servizi e Politiche Sociali del Comune di Trieste, Gianluigi Scannapieco, direttore generale dell’IRCCS Burlo Garofolo, Roberto Di Lenarda, direttore del Dipartimento universitario clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell'Università degli Studi di Trieste, Maria Sandra Telesca, assessore alla salute, della Regione FVG, Elena Clio Pavan, direttore Strutture Area Tecnica e Amministrativa ASUITS, Sandro Zerbin, procuratore di Clea s.c. Impresa Cooperativa di Costruzioni Generali, Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.

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