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La consegna a Spilimbergo

Attualità
30 giugno 2017

A Letizia Battaglia il Premio FVG Fotografia

di Margherita Reguitti
Riconoscimento alla fotografa palermitana nella documentazione della lotta contro la mafia e ogni forma di ingiustizia
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19980
1982, Giovanni Falcone al funerale del generale Dalla Chiesa (ph. Letizia Battaglia)
Attualità
30 giugno 2017 di Margherita Reguitti Image

Sarà assegnato alla fotografa palermitana Letizia Battaglia il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017, riconoscimento promosso dal Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo - CRAF - giunto alla 31esima edizione.

La cerimonia di consegna si terrà sabato 1 luglio a Palazzo La Loggia a Spilimbergo alle 17.30 e sarà seguita dall'inaugurazione della mostra antologica a lei dedicata e allestita a Palazzo Tadea fino al 3 settembre.

Le motivazioni del premio

Nelle motivazioni del premio vengono  sottolineate la pregnanza e l’intensità del lavoro fotografico dedicato alla città di Palermo. Ma anche l'impegno culturale e politico della fotografa nella documentazione della lotta contro la mafia e ogni forma di ingiustizia, a favore del progresso civile della società.

Oggi l'incontro con il pubblico

Alle 20.30 Letizia Battaglia parteciperà a un incontro con il pubblico condotto dal giornalista Michele Smargiassi che si terrà al Cinema Teatro Castello in piazza Duomo a Spilimbergo .

Impegno contro la mafia e prestigiosi riconoscimenti internazionali

Prima fotografa a conquistare il prestigioso riconoscimento W. Eugene Smith grazie al suo eccezionale lavoro di documentazione dedicato ai delitti di mafia, realizzato per il quotidiano L’Ora.

“Al giornale venivano considerati scattini qualunque – ricorda Letizia Battaglia. Quando mi hanno consegnato il premio mi si è aperto il cuore, ho pianto, non perché premiassero la mia fotografia ma perché voleva dire che dall’altra parte del mondo qualcuno si era accorto del lavoro che avevamo fatto in Sicilia”.

La fotografia: strumento di lotta civile

La sua storia è quella di una donna appassionata, ribelle, colta, curiosa, che usa la macchina fotografica come uno fra i molti mezzi per essere in contatto con la gente, per condividerne disperazione e gioie, per vivere. Per anni definita un simbolo della lotta contro la mafia, attraverso l’uso civile e intelligente della fotografia come strumento di lotta.

Fotografa impegnata in politica e nel volontariato

Le sue opere rivelano un tormento interiore, molto simile per certi versi al suo modello ispiratore, Diane Arbus: “Se devo essere del tutto sincera, non mi sento una fotografa, sono una persona che fa fotografie, una donna che ha fatto il deputato, l'assessore, il volontariato all'ospedale psichiatrico, madre, nonna e bisnonna. Ho iniziato la mia vita molto presto e l'ho vissuta riempiendola di tante cose”.

La mostra

Saranno esposte circa 60 fotografie, alcune di grande formato, che raccontano Palermo attraverso i volti di bimbi dallo sguardo intenso, donne e uomini, scene di società, le luci e le ombre di una città carica di storia come di drammatici contrasti.

Lo spazio espositivo di Palazzo Tadea ospiterà anche le opere del giovane talento pordenonese Mattia Balsamini a cui il CRAF assegnerà il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia per un autore della regione.

I premi saranno consegnati dai presidenti del CRAF Angelo Bertani e della Banca popolare di Cividale Michela Del Piero, sponsor della manifestazione, presente il coordinatore CRAF Walter Liva e le autorità cittadine e regionali.

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