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Lunedì la presentazione del restauro

Cultura e Spettacolo
04 luglio 2017

Udine riabbraccia San Biagio

di redazione (fonte Ufficio stampa Eo Ipso)
Grazie all'intervento finanziato dalla famiglia Petraz la statua rinascimentale realizzata da Domenico da Tolmezzo tornerà a trovare posto nelle sale del Museo del Duomo-Cattedrale
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Davide e Daniele Petraz con il padre Gilberto Luigi
Cultura e Spettacolo
04 luglio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Eo Ipso)

Sarà presentata ufficialmente lunedì 10 luglio (alle 18) nel museo del Duomo di Udine la statua lignea di San Biagio benedicente dopo il restauro cui è stata sottoposta grazie al contributo dello studio GLP di Udine. Pregevole esempio del Rinascimento friulano, la statua risale al XV secolo ed è attribuita a Domenico da Tolmezzo. Originariamente posizionata nella chiesa di S. Maria di Castello, per quasi cento anni è rimasta nell’atrio di ingresso nord della cattedrale di Udine. La statua restaurata troverà posto nelle sale del Museo del Duomo-Cattedrale di Udine.

«La nostra famiglia è originaria di Milano e festeggia da sempre San Biagio», premettono Davide e Daniele Petraz, titolari dello Studio GLP. «Quando abbiamo scoperto che il Duomo della nostra città cercava fondi per realizzare il restauro, non abbiamo esitato ad accogliere la richiesta, cogliendo così l’opportunità di festeggiare non solo i nostri primi 50 anni di attività, ma anche la figura di nostro padre - Gilberto Luigi Petraz - che ha avuto al tempo la lungimiranza di fondare un’attività in un settore di cui le aziende possedevano al tempo scarsa consapevolezza, e la capacità di guidarla con successo fino ad oggi».

Anche se oggi lo Studio GLP oltre alla sede di Udine ha aperto anche a Milano, Perugia, San Marino e Zurigo diventando un punto di riferimento a livello internazionale grazie a oltre 7 mila clienti e 90 mila casi trattati, non ha perso i contatti con il proprio territorio. «Volendo lasciare un segno, ci siamo rivolti a San Biagio, la cui devozione è molto sentita, individuando nella statua lignea del XV secolo una delle testimonianze più importanti del nostro territorio, sia sotto il profilo artistico che storico», aggiungono. Il lavoro di restauro, che è stato affidato alla società Esedra restauro e conservazione, ha riportato alla luce i colori originali della statua, restituendo alla comunità udinese un’opera d’arte di grande valore.

Per presentare il restauro della statua di San Biagio benedicente, la parrocchia di Santa Maria Annunziata ha organizzato un incontro lunedì 10 luglio alle 18, nel Museo del Duomo di Udine. Alla presenza di S.E. l’arcivescovo monsignor Andrea Bruno Mazzocato. Il programma prevede i saluti istituzionali dell’arciprete monsignor Luciano Nobile e di Elisabetta Francescutti, funzionario della Soprintendenza per i beni artistici, archeologici e per il paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Quindi l’intervento del vicario generale monsignor Guido Genero sul tema “Devozione e culto per S. Biagio”; l’allestimento e il lavoro di restauro fatto saranno invece presentati dalla direttrice del Museo del Duomo Maria Beatrice Bertone e da Silvia Vanden Heuel di Esedra restauro e conservazione. È previsto un intermezzo musicale di Marta e Marco Di Lena (flauto traverso e chitarra classica). La partecipazione è libera.

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