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Dal 25 al 27 agosto

Cultura e Spettacolo
18 agosto 2017

La lunga notte delle Pievi in Carnia

di redazione (fonte Ufficio stampa Carniarmonie)
Dieci concerti corali tra i luoghi di culto più antichi e i sapori locali. Inaugura la rassegna l’Ingenium Ensemble della Slovenia
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L'Ingenium Ensemble
Cultura e Spettacolo
18 agosto 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Carniarmonie)

Le Pievi di Carnia, i più antichi luoghi di culto della montagna friulana, si incontrano spiritualmente e concretamente insieme in una tre giorni di musica, storia e cucina locale. È La lunga Notte delle Pievi in Carnia, un pellegrinaggio musicale giunto alla sua terza edizione che intreccia le strade della cultura e del turismo religioso, naturalistico e alimentare.

Da venerdì 25 a domenica 27 agosto, la Carnia si unirà in un itinerario di dieci concerti sacri a cappella, con ospiti cori regionali, nazionali e internazionali, con a seguire dopo ogni esibizione, una mensa condivisa per assaggi di pietanze del territorio curate da Naturalcarnia. Un evento realizzato dal Coro del Friuli Venezia Giulia con la direzione artistica di Cristiano Dell’Oste e Alessio Screm, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, di Promoturismo FVG, della Fondazione Friuli, della Camera di Commercio di Udine e il sostegno di Eurotech, dell’Uti della Carnia, dell’Usci FVG, del festival Carniarmonie e del Cammino delle Pievi in Carnia.

Una manifestazione che vuole aprire una riflessione corale nei templi del sacro, attraverso l’incontro tra le persone nei luoghi originari del culto in montagna, a varie ore del giorno e della notte, secondo repertori musicali diversi, tutti d’ispirazione sacra, dal gregoriano alla musica contemporanea. Le formazioni corali ospiti sono di diverso organico: virile, femminile e voci bianche. Il tutto in sintonia con le peculiarità storico-architettoniche delle diverse Pievi. Così le degustazioni, preparate da cuochi del territorio, saranno realizzate a km zero con prodotti locali. Un modo concreto per sostenere attraverso la cultura le attività produttive della montagna friulana. Ogni concerto sarà inoltre introdotto da una guida specializzata con una breve digressione sulla storia di ogni Pieve.

Ad aprire La Lunga Notte delle Pievi in Carnia è stata chiamata una formazione slovena di nomea internazionale: l’Ingenium Ensemble, venerdì 25 agosto alle ore 21 nelle Pieve di Santo Stefano a Cesclans. Un gruppo vocale composto da sei cantanti professionisti, accreditato dalla stampa e dalla critica internazionale come eccellente, insignito dal Ministero della Cultura Slovena con la medaglia d’oro e l’emblema di ambasciatore della cultura slovena. Eseguiranno un programma sopraffino, incentrato sul Cinque e Seicento con le migliori pagine di Gallus, Di Lasso, Gesualdo, De Morales, Schütz, Byrd e Monteverdi.

A seguire sabato 26 agosto, alle ore 16 nella Pieve di S. Maria Maddalena a Invillino, il coro Audite Juvenes di Staranzano eseguirà un concerto dal titolo “La nuova generazione di compositori”. Alle ore 18, nella Pieve di S. Ilario e Taziano di Enemonzo, i Juvenes Harmonie di Udine si esibiranno durante la messa. Alle ore 20, nella Chiesa di S. Martino di Socchieve, il Coro Clara Schumann di Trieste eseguirà un concerto dal titolo “Da Mendelssohn e Schumann a Kodaly”. Alle ore 20.30, come appuntamento collaterale alla rassegna che s’inserisce a pieno titolo nell’anima spirituale e devota della Carnia, a coronamento di un percorso di fede nel solco della tradizione, verranno eseguiti nel duomo di Tolmezzo i Vesperae solemnes de confessore di Mozart, in occasione delle celebrazioni di S. Ilario patrono della Carnia, con l’Orchestra d’archi Italiana e il Coro del Friuli Venezia Giulia. Alle ore 22, nella Pieve di S. Maria di Gorto ad Ovaro, il Gruppo Vocale Laurence Feininger di Trento, sarà protagonista di un intenso programma incentrato sul Trecento italiano, dal canto gregoriano al canto fratto.

Domenica 27 agosto, alle ore 10.30 nella Pieve di S. Lorenzo a Forni di Sotto, il Gruppo Vocale Femminile Polivoice di Aquielia eseguirà la messa cantata. Alle ore 16 nella Pieve di S. Maria Oltrebut di Caneva di Tolmezzo: “Dalla musica ortodossa russa agli spiritual americani”, con il Gruppo Corale Spengenberg di Spilimbergo. Alle ore 17, nella Pieve di S. Pietro di Zuglio, il Coro Voci di Tauriano sarà l’ospite per la messa e i vesperi in occasione dei 43 anni di Glesie Furlane. Alle ore 19, il Coro Polifonico Foraboschi di Palazzolo dello Stella eseguirà nella Pieve di San Martino a Villa di Verzegnis un concerto sacro tra Ottocento e Novecento. Alle ore 21, nella Pieve di San Floriano a Illegio, raggiungibile a piedi lungo un sentiero boschivo che sarà illuminato, con partenza consigliata alle ore 20 dal paese (si raccomanda una tenuta con scarpe da montagna e torcia elettrica), il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia sarà protagonista del concerto finale, in notturna: “Dal Rinascimento al Contemporaneo”. In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa parrocchiale di Illegio.

Info: www.carniarmonie.it

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