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Sicurezza negli stadi

Polizia di Stato
09 novembre 2010

La tessera del tifoso

di Questura della Provincia di Gorizia
Rilascio ed utilizzo della tessera del tifoso
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Polizia di Stato
09 novembre 2010 di Questura della Provincia di Gorizia

Si è fatto un gran parlare, nell’imminenza dell’inizio del campionato di calcio 2010/2011, della “Tessera del tifoso”. Come di consueto, il nostro intervento sarà finalizzato ad offrire una panoramica sulla “tessera”: cos’è, come ottenerla, quali sono le caratteristiche principali e quali vantaggi può offrire ai suoi titolari. La Tessera del tifoso è uno strumento che da quest’anno diventa obbligatorio per la sottoscrizione degli abbonamenti per assistere alle partite “in casa” e per accedere ai settori ospiti nel caso si voglia seguire la propria squadra in trasferta. Sarà, comunque, sempre possibile acquistare un biglietto nominativo per gli altri settori dello stadio pur non essendo titolari di alcuna tessera.

Questa novità rappresenta uno strumento delle società sportive che serve a valorizzare il rapporto trasparente ed aperto con i propri tifosi che diventano i veri protagonisti dell’evento sportivo. Tutto ciò per rendere il tifoso protagonista della propria sicurezza, in una comunità privilegiata di sostenitori ufficiali che aderisce ai valori dello sport e rivendica la passione per il calcio. Per i possessori della tessera sono previsti diversi vantaggi:  dalle agevolazioni per l’acquisto dei biglietti (può servire per la lettura elettronica dei dati personali del titolare ed è utilizzabile dal rivenditore per verificare l’identità dell’acquirente rimanendo l’obbligo per i titolari della Tessera di portare al seguito ed esibire un valido documento di identità in caso di eventuale richiesta da parte del rivenditore, degli steward o di personale delle forze di polizia), allo snellimento delle procedure di accesso allo stadio (utilizzare corsie dedicate ai titolari della tessera), all’esenzione dalle restrizioni che potrebbero essere imposte per motivi di ordine pubblico per le partite sia in casa che in trasferta (per tutte le partite giocate in Italia). Inoltre, dà accesso alle facilitazioni e ai benefici che ciascuna società sportiva proporrà ai propri clienti, previa esplicita adesione ai programmi/servizi forniti da società partner. Possono averla tutti i supporter che ne facciano richiesta ad una qualsiasi società sportiva. I più appassionati potranno avere anche Tessere di differenti squadre. Non potrà, invece, essere temporaneamente rilasciata alle persone attualmente sottoposte a Daspo ovvero ad una delle misure previste dalla legge 27/12/56 n. 1423 (cd misure di prevenzione) o a coloro che siano stati condannati, anche in primo grado, per reati cd da stadio.

In caso di intervenuta assoluzione o revisione del provvedimento del Daspo, i motivi ostativi sono da considerare immediatamente decaduti, salvo la vigenza di altre misure di prevenzione anche non connesse. In caso i motivi ostativi di cui sopra intervengano in un momento successivo al rilascio, la tessera verrà comunque invalidata. La tessera è entrata in vigore da questo campionato di calcio e le Società di Serie A e B e Lega Pro devono garantire il rilascio della Tessera del tifoso ad ogni supporter che la richiede. Dall’inizio della campagna abbonamenti per la stagione 2010/2011 le società sportive devono rilasciare l’abbonamento ai soli possessori della Tessera del tifoso; inoltre l’accesso ai settori ospiti sarà riservato ai soli possessori della tessera. Ogni società sportiva è tenuta a rilasciarla, entro 20 giorni dalla richiesta, in maniera tale da consentire la partecipazione del titolare al primo evento sportivo utile successivo alla sottoscrizione della stessa. Nelle more del rilascio potrà essere garantito un titolo provvisorio che consenta l’accesso allo stadio, nel rispetto di quanto previsto dal dm 15 agosto 2009. I tifosi non interessati ad ottenere la tessera potranno comunque seguire la propria squadra anche in trasferta acquistando regolare biglietto di settori diversi da quello degli ospiti qualora non intervengano limitazioni imposte dalle autorità di sicurezza per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Fase di richiesta della Tessera del tifoso: all’atto della richiesta da parte di un soggetto di una Tessera del tifoso ad una società sportiva, questa effettua la verifica dei requisiti ostativi nelle modalità previste dal decreto del 15 agosto 2009. Se nulla osta a tale rilascio, sulla base di un identificativo dell’autorizzazione fornito dal sistema informatico delle questure, di cui al richiamato dm, la società sportiva emetterà la tessera comunicando alla questura stessa i dati identificati relativi alla agevolazione corrisposta, attraverso un codice alfanumerico. Contestualmente, la società sportiva – nel rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali – conserverà i seguenti dati: anagrafica del soggetto, numero della tessera rilasciata e data di scadenza. Affinché sia garantita la circolarità della Tessera del tifoso ed il sistema descritto funzioni correttamente è assolutamente necessario che il numero di ogni tessera sia univoco a livello nazionale (numero Coni) e che la stessa società sportiva non rilasci più di una Tessera del tifoso intestata ad uno stesso soggetto. È, altresì, ammissibile che un soggetto, con la stessa procedura sopra citata, acquisisca più di una Tessera del tifoso da diverse società sportive.

Fase di acquisto di un abbonamento presso la società che ha rilasciato la Tessera del tifoso: l’acquirente si presenterà, munito di Tessera del tifoso e documento di riconoscimento, presso una società sportiva per richiedere un abbonamento. La società sportiva verificherà la presenza nei propri sistemi della tessera e, se presente e valida, rilascerà l’abbonamento, senza effettuare nessuna interrogazione al sistema informatico delle questure, in conformità a quanto previsto dai decreti ministeriali 6 giugno 2005 e 15 agosto 2009 nonché dall’art. 3 del decreto legislativo 30 giungo 2003, n. 196. A rilascio effettuato, la società sportiva, in conformità al dm 8 agosto 2009, comunicherà alle questure, in modalità telematica, i dati identificativi relativi alla agevolazione corrisposta attraverso un codice alfanumerico.

Fase di acquisto di un biglietto presso la società che ha rilasciato la Tessera del tifoso: la procedura prevista in questo caso sarà identica a quella descritta al punto 1, 2 e 3 del titolo precedente come anche la tipologia di dati conservati presso il sistema informatico delle questure, con l’unica differenza della tipologia di titolo di accesso.

Fase di acquisto titolo di accesso (abbonamento/singolo biglietto) presso una società diversa da quella che ha rilasciato la Tessera del tifoso: l’acquirente si presenterà, munito di Tessera del tifoso e documento di riconoscimento, presso una società sportiva, o l’associata società emettitrice di biglietti, diversa da quella che avrà in passato generato la tessera in suo possesso, per richiedere un qualsiasi titolo di accesso (abbonamento/singolo biglietto). Il sistema informatico della società sportiva interrogherà il sistema informatico delle questure per verificare la validità della tessera, comunicandone esclusivamente il numero. In caso che tale tessera sia effettivamente presente nella relativa banca dati del predetto sistema informatico, la società sportiva riceverà il nulla osta e rilascerà il titolo.

Insorgenza di un requisito ostativo: nel caso in cui sopraggiunga un requisito ostativo associato ad un soggetto titolare di una Tessera del tifoso, il sistema informatico delle questure provvederà a darne comunicazione alla società sportiva interessata, secondo le modalità previste dal dm 15 agosto 2009. Il sistema informatico delle questure cancellerà, quindi, dal proprio sistema la/e Tessera/e del tifoso e la Società sportiva invaliderà la Tessera, annullando tutti i titoli di accesso/abbonamenti/agevolazioni ad essa collegate. Dopo un periodo di applicazione e comunque entro il 30 luglio 2011, l’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni Sportive raccoglierà osservazioni e proposte e valuterà eventuali esigenze di revisione del programma, al fine di renderlo sempre più rispondente alle esigenze delle tifoserie. La tessera non è un’imposizione. Gli spettatori che non vogliono aderire al programma Tessera del tifoso possono continuare a frequentare gli stadi acquistando un normale biglietto in settori diversi da quello riservato agli ospiti; naturalmente, in questo modo, non godranno dei privilegi derivanti della tessera e potrebbero non poter comprare i biglietti in presenza di limitazioni imposte dalle Autorità di P.S. per motivi di ordine e sicurezza pubblica (vendita ai soli residenti nella regione/provincia/comune dove si svolge l’incontro). È importante sottolineare che chi richiede la tessera del tifoso non viene assolutamente “schedato”; la gestione dei dati personali è di esclusiva competenza e responsabilità delle società sportive. Ai fini del controllo dell’esistenza di eventuali DASPO o condanne per reati da stadio, i dati vengono trasmessi alle Questure che li trattengono per il tempo strettamente necessario alla verifica.

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