Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

All'opera la Benpower di Udine

Attualità
26 ottobre 2017

Roncadin, al via i lavori per il nuovo stabilimento a Meduno

di redazione (fonte Ufficio stampa Roncadin)
Le attività di demolizione del fabbricato danneggiato dall’incendio si concluderanno entro fine novembre. Nell’area ripristinata sorgeranno le future linee produttive 7 e 8
CONDIVIDI
21991
L'avvio dei lavori
Attualità
26 ottobre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Roncadin)

Sono cominciate alla Roncadin di Meduno le attività di demolizione del fabbricato danneggiato dall’incendio del 22 settembre. La ditta Benpower di Udine, specializzata nel ripristino e nella bonifica di siti industriali in seguito a danni o eventi naturali, dopo aver seguito nelle giornate immediatamente successive all’incidente le pulizie e la sanificazione degli uffici nella parte non danneggiata, è stata incaricata di operare anche alla parte di stabilimento dove sorgevano quattro linee di produzione e le sale adiacenti impiegate per la realizzazione delle pizze surgelate.

Tutto il materiale rimosso sarà suddiviso a seconda della tipologia  e adeguatamente smaltito.

«Le attività di demolizione e sgombero – spiega l’amministratore delegato Dario Roncadin –metteranno in sicurezza il sito e bonificheranno completamente l’area. Lo scopo è concludere entro il mese di novembre le operazioni. In questo modo potremo iniziare i lavori per dotarci di uno stabilimento completamente nuovo e all’avanguardia: nell’area che stiamo ripristinando sorgeranno le future linee numero 7, che prevediamo di terminare entro luglio 2018, e numero 8. Abbiamo 242 giorni: è iniziato il nostro conto alla rovescia».

Al momento Roncadin può contare sull’attività a pieno regime delle linee produttive 5 e 6, che non sono state danneggiate dall’incendio e lavorano fin dal 26 settembre, quattro giorni dopo l’incidente. Portando l’operatività  di queste linee 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è stato possibile mantenere i volumi di produzione in modo da far fronte alle commesse e garantire i livelli occupazionali.

Commenti (0)
Comment