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Domenica alle ore 11

Cultura e Spettacolo
06 novembre 2013

Labib e Lacroix a Monfalcone

di Clara Giangaspero e Marina Tuni
Verrà presentato il grande repertorio romantico per pianoforte a 2 e 4 mani, da Beethoven a Liszt e Brahms.
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Da sinistra, Vadim Lecroix e Seif Labib
Cultura e Spettacolo
06 novembre 2013 di Clara Giangaspero e Marina Tuni

Il secondo appuntamento di “Musica in Corso”, in programma a “Il Carso in Corso”, domenica 10 novembre, con inizio alle ore 11.00 e ad ingresso libero, attende la performance del duo pianistico composto da Seif Labib (Egitto) e Vadim Lacroix(Belgio). Dopo il grande favore tributato dal pubblico monfalconese, qualificato e attento nei confronti delle proposte di qualità, al primo concerto del chitarrista polacco-americano Daniel Paul Stachowiak in occasione del primo appuntamento della rassegna, è grande la curiosità e l’attesa nei confronti di Seif Labib e Vadim Lacroix. I due giovanissimi musicisti, attualmente diplomandi al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico suonano in coppia cameristica da settembre e sono allievi, dal 2012, del Trio di Parma, veraeccellenza della musica da camera italiana nel mondo; a Il Carso in Corso, eseguiranno un programma interamente dedicato al grande repertorio romantico centro-europeo per pianoforte a 2 e 4 mani, con composizioni di Ludvig van Beethoven, Franz Liszt e Johannes Brahms.

A Seif Labib spetta l’impegnativo compito di eseguire la beethoveniana “Sonata op.13”, meglio conosciuta come “Patetica”, termine fatto proprio dallo stesso Beethoven che “allude alla categoria del pathos come tensione tragica, così come era stato descritto da Schiller in alcuni suoi saggi”, spiega Arrigo Quattrocchi: sicuramente una pagina “cardine” di una svolta compositiva dell’autore che esprime la necessità di rivedere il concetto di stesso di sonata, alla ricerca di nuovi orizzonti espressivi, già molto vicini alla Sensucht romantica.

Vadim si mette alla prova in solo con alcuni dei più interessanti studi di Franz Liszt, genio assoluto del virtuosismo pianistico prestato ai più grandi fini espressivi. 
A quattro mani i due giovani salutano il pubblico con una selezione delle celeberrime “Danze ungheresi” di Johannes Brahms.

Il prossimo concerto di “Musica in Corso”, in programma domenica 24 novembre, sarà quello di Ghenadie Rotari (Moldavia) e del suo particolarissimo strumento: l’accordéon (fisarmonica diatonica), sulle musiche di Bach, Haydn, Lorentzen, Kusjakov.

 

Musica in Corso

Il Carso in Corso, Corso del Popolo 11, Monfalcone 

Prenotazioni e info: Tel. +39 0481 46861

www.ilcarsoincorso.it info@ilcarsoincorso.it

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