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Coinvolte tre cooperative

Attualità
16 marzo 2018

Viticoltura ecosostenibile, progetto pilota in FVG

di redazione (fonte Ufficio stampa La Delizia)
Lotta ai parassiti con gli ormoni: dispenser green installati in oltre 2 mila ettari di vigneti
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Modello di dispenser per il rilascio di ormoni
Attualità
16 marzo 2018 di redazione (fonte Ufficio stampa La Delizia)

Progetto pilota unitario per le tre più grandi cooperative di viticoltori del Friuli Venezia Giulia: Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa, Cantina Rauscedo e Cantina di Ramuscello utilizzeranno un nuovo sistema ecosostenibile per combattere tignole e tignolette, parassiti della vite. Insieme al Circolo Agrario Friulano di San Giorgio della Richinvelda, altra cooperativa che è partner tecnico del progetto, saranno coperti con un sistema di lotta basato sugli ormoni oltre 2 mila ettari di vigneto, la più grande superficie vitata mai sottoposta a questo genere di interventi “green” in regione.

Il progetto è in fase di avvio in questi giorni nelle vigne dei soci delle tre cantine cooperative. Consiste nell’installazione di dispenser che rilasceranno fino a settembre ormoni degli esemplari femminili degli insetti, mandando così in confusione i maschi i quali non potranno accoppiarsi, diminuendo di conseguenza i danni ai grappoli. In questo modo non saranno più necessari trattamenti fitosanitari sulle piante (si calcola che se ne potranno evitare fino a un numero di tre lungo il corso della stagione, come già verificato lo scorso anno in una prima area di 250 ettari), aumentando così l’attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità già presente da anni a Casarsa, Rauscedo e Ramuscello. Basta infatti ricordare, tra i vari interventi ecocompatibili già in corso di realizzazione sul territorio, la lotta alla cocciniglia, altro parassita delle viti, sempre a base di ormoni.

I risultati incoraggianti di queste iniziative hanno portato all’attuale progetto unitario, con i presidenti Flavio Bellomo (La Delizia), Gianluca Trevisan (Cantina di Ramuscello), Fulvio Lovisa (Cantina Rauscedo) e Paolo Pittaro (Circolo Agrario Friulano) che sono convinti nel procedere su questa strada già avviata di una viticoltura sempre più orientata verso l’equilibrio e la tutela nel rapporto con la natura.

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