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Iniziativa della Fondazione

Turismo
14 gennaio 2019

Aquileia, il Decumano aprirà al pubblico

di redazione (fonte Fondazione Aquileia)
L’antica strada romana consentirà a cittadini e visitatori di percorrere il tratto che va dal Porto Fluviale al Foro, sino ai resti delle mura bizantine e alle Grandi Terme
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Il Decumano di Aratria Gallia, attualmente chiuso al pubblico (ph. Fondazione Aquileia)
Turismo
14 gennaio 2019 di redazione (fonte Fondazione Aquileia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Aquileia, su proposta del suo presidente, ha deliberato all'unanimità di dedicare l'opera di valorizzazione della strada romana recentemente conferita dal MiBAC alla Fondazione alla memoria di Ivo Comelli, figlio prematuramente scomparso nel 1997 dell'ex sindaco di Aquileia, Sergio Comelli.

Il fondo Comelli-Gerometta, le cui procedure di acquisizione da parte della Fondazione Aquileia stanno per essere completate, insiste infatti sull’antica strada romana denominata Decumano di Aratria Gallia e risalente al I secolo d. C. L’intenzione della Fondazione Aquileia è di renderla al più presto fruibile per cittadini e visitatori, che potranno così percorrere il tratto che va dal Porto Fluviale al Foro, sino ai resti delle mura bizantine e alle Grandi Terme.

Il Fondo Comelli-Gerometta si estende per circa 1.420 mq. a destra della Strada Regionale 352 all'altezza del Foro Romano.  Tra la fine degli anni ‘60 e l'inizio degli anni ‘70, esso fu oggetto di scavi da parte della Soprintendenza, scavi che avevano riportato alla luce i resti del Decumano, i resti della basilica civile, un muro di difesa e alcune costruzioni di epoca tardoantica-altomedievale.  La denominazione "Decumano di Aratria Gallia" deriva dal ritrovamento di due epigrafi che testimoniano la lastricatura del tratto stradale ad opera della figlia di un esponente della borghesia imprenditoriale dell'epoca.

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