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Presentato il nuovo progetto

Turismo
18 febbraio 2019

Gorizia, itinerario didattico tra Castello e Palazzo Coronini

di redazione (fonte Palazzo Coronini)
Un unico biglietto per visite guidate a entrambe le realtà. Percorsi rivolti agli studenti, ma potranno essere rivissuti anche dagli adulti. Trasporti gratuiti proposti da APT
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Da sinistra Randazzo, Graziano, Oreti e Cumar
Turismo
18 febbraio 2019 di redazione (fonte Palazzo Coronini)

Palazzo Coronini e il Castello di Gorizia legati dal progetto didattico “Tra le torri del Castello e le sale del Palazzo. Gli Uffici. Percorso didattico alla scoperta degli incarichi di corte”. L’iniziativa, che non ha precedenti, prevede una serie di visite didattiche con biglietto unico al maniero e alla storica dimora di viale XX Settembre per le classi d’istruzione primaria, quindi per i bambini dai 6 ai 10 anni. Gli alunni potranno così andare alla scoperta di due dei luoghi più importanti di Gorizia, sia dal punto di vista storico che artistico. L’obiettivo è di creare un legame tra la realtà turistica del Castello di Gorizia e di Palazzo Coronini Cronberg, proponendo un itinerario adatto ai più giovani ma che potrà essere poi rivissuto anche in altre occasioni, con visite per tutti, adulti compresi, già dalla primavera-estate.

Come illustrato in occasione della conferenza stampa di presentazione, a cui sono intervenuti il direttore della Fondazione Coronini, Enrico Graziano, l'assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, la presidente dell'Apt-Azienda provinciale trasporti, Sara Cumar, e Valentina Randazzo, ideatrice e creatrice del progetto, si tratta di un primo passo verso la realizzazione di un biglietto unico per il patrimonio artistico e storico goriziano.

Il percorso didattico si propone di illustrare i compiti delle persone più vicine al sovrano, che svolgevano per l’appunto quelli che erano chiamati “uffici”. Oggi con tale termine si indica il luogo in cui è svolta una certa professione, ma la parola “ufficio” proviene dal latino officium, che significa dovere, carica o funzione. I diversi uffici saranno svelati da personaggi raffigurati su undici grandi pannelli che i piccoli visitatori incontreranno nelle sale delle due residenze (quattro in Castello e sette a Palazzo Coronini). In Castello, poiché gli uffici riguardavano l’amministrazione della città e la sua difesa, ci saranno il maniscalco o maresciallo, il capitano, il grancacciatore e il cavaliere. A Palazzo Coronini, dove gli uffici erano legati alle attività quotidiane e di svago, si potrà saperne di più sui compiti del maggiordomo, del grancoppiere, del grancuciniere, del precettore, della dama di compagnia, del granciambellano e del grancerimoniere.

Punto di forza del percorso didattico sarà la duttilità. È stato infatti costruito in modo tale da poterlo adattare a seconda dell’occasione. I personaggi potranno essere tolti o aggiunti, ci si potrà concentrare solo su una figura sviluppandone le peculiarità; questo percorso può essere rivolto anche a un pubblico di adulti. L’argomento incarichi di corte infatti ha la sua versione approfondita e ricca di rimandi alla storia locale. Queste visite saranno proposte durante il corso dell’anno e consentiranno la visita a entrambi i siti con il medesimo biglietto.

L’itinerario si svilupperà in una mattinata e comprenderà la visita sia al Castello di Gorizia che a Palazzo Coronini Cronberg. L’Azienda Provinciale per i Trasporti di Gorizia parteciperà al progetto offrendo dieci giornate di trasporti gratuiti (martedì e mercoledì) da aprile 2019. La proposta è rivolta alle scuole di Gorizia e delle zone di competenza nel territorio limitrofo, quindi San Lorenzo e Mossa, per un massimo di due classi al giorno.

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