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Progettazione condivisa da Regione, Comuni e privati

Turismo
18 febbraio 2019

L'Agro Aquileiese punta sul cicloturismo

di redazione (fonte Comune di Cervignano)
A Cervignano la presentazione del percorso di sviluppo territoriale sostenibile
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Un tratto della ciclovia Alpe Adria
Turismo
18 febbraio 2019 di redazione (fonte Comune di Cervignano)

Presentato a Cervignano del Friuli “Un mosaico da scoprire su due ruote”, percorso che interesserà l’UTI Agro Aquileiese, realtà composta dai comuni di Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Cervignano, Chiopris Viscone, Fiumicello Villa Vicentina, Palmanova, Ruda, Terzo d’Aquileia e Torviscosa, e presieduta dal primo cittadino cervignanese Gianluigi Savino.

L’incontro di presentazione, organizzato alla Casa della Musica di Cervignano, ha confermato l’idea condivisa da tutti gli attori in gioco sulla necessità di catturare l’interesse di quel cicloturista che attraversa questo territorio percorrendo l’Alpe Adria o l’Adriatica.

Presente anche Franco Bonu, della Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio della Regione FVG, che ha delineato nei dettagli entrambi gli assi ciclabili che si intersecano nel territorio.

Progettazione riconosciuta anche finanziariamente dalla Regione FVG: "Il turismo a due ruote – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, durante l’incontro – è un asse fondamentale per lo sviluppo dell'economia regionale su cui stiamo investendo ingenti risorse; progetti ambiziosi come questi diventano realizzabili quando ad attivarsi congiuntamente ci sono tre attori: la Regione per la parte infrastrutturale, i Comuni per la messa in rete dell'offerta turistica e i privati per i necessari investimenti su ricettività e accoglienza.”

Sono stati brevemente presentati alcuni dei percorsi tematici individuati da un recente studio affidato dall’UTI Agro Aquileiese all’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano: percorsi che mirano a valorizzare al meglio l’offerta culturale ed enogastronomica al cicloturista che decide di percorrere questi territori.

Presenti in sala, quali portatori di interesse, molti ristoratori, gestori di attività recettive, amministratori locali, associazioni e operatori del settore turistico. A loro si è rivolto l’intervento di Bruno Bertero, direttore marketing di PromoturismoFVG, che ha esortato i privati che offrono servizi destinati ai cicloturisti a “fare rete e a creare una filiera di qualità per competere come destinazione a livello internazionale”, ma ha anche esortato tutti a imparare a comunicare la destinazione, utilizzando video e immagini che anticipino l’esperienza che può essere vissuta sul territorio, come ad esempio i tramonti suggestivi della bassa friulana, perché “il turista, e non solo, vive essenzialmente di emozioni che abbiamo il compito in qualche modo di saper anticipare”.

Intermodalità è stata invece la parola chiave sottolineata da Maurizio Ionico, amministratore unico di FUC (Ferrovie Udine e Cividale): “I dati – ha dichiarato – attestano che circa il 92% dei turisti si sposta con la propria bicicletta, e il 30% di questi utilizza il treno”.

Durante l’incontro sono intervenuti anche Alessandro Martin, vicepresidente di Adria Bike Hotels, e il  consigliere nazionale di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), Fabio Gon.

Il progetto si svilupperà nel prossimo biennio. Sono già previsti, unitamente alla progettazione tecnica, laboratori tematici con esperti nel settore dell’accoglienza e della ristorazione.

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