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Presentato GradoJazz by Udin&Jazz

Cultura e Spettacolo
03 aprile 2019

I signori del jazz in concerto a Grado

a cura della redazione
Dal 25 giugno all'11 luglio il festival internazionale con grandi nomi del panorama mondiale: ecco tutte le date
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Paolo Fresu (© Lorenzo di Nozzi)
Cultura e Spettacolo
03 aprile 2019 della redazione

Presentato oggi il programma del Festival Internazionale GradoJazz by Udin&Jazz, organizzato da Euritmica con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Grado, in collaborazione con i comuni di Cervignano del Friuli, Marano Lagunare, Palmanova e Tricesimo. Il festival si svolgerà a cavallo tra i mesi di giugno e luglio in diverse località della regione per approdare a Grado, che da quest’anno ospita il clou della storica manifestazione.

Si parte il 25 giugno in Piazza Garibaldi a Tricesimo con l’esibizione del NuVoices Project; il 26 sarà Cervignano ad accogliere i Pipe Dream, una band internazionale con quattro delle personalità più interessanti nella nuova scena creativa italiana e con il violoncellista americano Hank Roberts; il 27, il Castello di Rubbia a Savogna d’Isonzo ospiterà un “piano solo” di Claudio Cojaniz; nel weekend del 28, 29 e 30 giugno ritorna per il secondo anno a Marano Lagunare la rassegna Borghi Swing by Udin&Jazz, con un programma costruito ad hoc per valorizzare le migliori espressioni del panorama jazzistico del FVG, in una proposta di turismo esperienziale per conoscere il luogo, l’ambiente che lo circonda, la sua storia, i suoi riti, la cultura e l’enogastronomia. 

Dal 3 luglio il festival si trasferisce a Grado, con una mostra di sassofoni d’epoca curata da Mauro Fain e proiezioni di filmati di concerti jazz storici; il 6 luglio, in occasione del “Sabo Grando”, la fanfara jazz Bandakadabra allieterà con la sua musica le vie del centro; il 7 luglio, GradoJazz entra nel vivo con la formula dei due concerti su due diversi palcoscenici (alle 20 e alle 21.30), nel Jazz Village del Parco delle Rose, con annessa “street food experience” con degustazioni di prodotti dell’enogastronomia del FVG.

Le cinque serate saranno precedute, alle ore 18, da incontri con artisti, giornalisti, scrittori che animeranno i Jazz Forum nella struttura del Velarium, accanto all’ingresso principale della spiaggia. Le notti gradesi si allungheranno al Jazz Club presso il lounge bar Antiche Terme: dal 7 all’11 luglio, sulla spiaggia principale, verso mezzanotte, smooth night music dal vivo, sorseggiando un drink sotto la luna a due passi dal mare.

La prima serata gradese del festival, il 7 luglio (ore 20), sarà caratterizzata da atmosfere argentine con il Quinteto Porteño, un tributo alla musica di Astor Piazzolla; alle 21.30, la performance di uno tra i musicisti più noti d’Italia: il trombettista Paolo Fresu, con il suo nuovo progetto discografico “Tempo di Chet”, in trio con Dino Rubino e Marco Bardoscia. L’8 luglio, nel primo dei due concerti in programma, laperformance del trio del pianista Amaro Freitas, uno dei nuovi talenti del jazz contemporaneo brasiliano. A seguire, alle 21.30, una grande festa musicale con la North East Ska* Jazz Orchestra, formazione di 20 elementi cresciuta in casa nostra. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 9 luglio, a più di dieci anni dal disco “Licca-Lecca”, premiato dal pubblico con oltre 10.000 copie vendute, i Licaones ripropongono a Grado (ore 20) il loro progetto musicale. Alle 21.30, sale sul palco del Parco delle Rose una delle stelle del jazz mondiale: il pianista Gonzalo Rubalcaba, a Grado in trio con Armando Gola al basso e Ludwig Afonso alla batteria. Il 10 luglio, serata dedicata al blues. S’inizia con la Jimi Barbiani Band, nuovo progetto di uno dei migliori chitarristi blues rock slide d'Europa. Si prosegue, alle 21.30, con il bluesman californiano Robben Ford, che fondò i Yellowjackets. La serata finale del festival, giovedì 11 luglio, sarà aperta da Maistah Aphrica, progetto che porta i suoni dell'Africa rivisitati dai migliori protagonisti del panorama jazz made in Fvg. Il concerto-evento degli Snarky Puppy, collettivo con base a New York e con circa 25 membri in rotazione, fondato dal bassista Michael League, chiuderà l’edizione 2019 di GradoJazz by Udin&Jazz. 

Durante il festival ci sarà l’opportunità di apprezzare la laguna di Grado attraverso escursioni in battello con musica a bordo, aperitivi in musica e degustazioni di prodotti della enogastronomia del territorio, grazie anche alla collaborazione con l’ISIS Pertini di Grado, la società Lotus Flowers e l’Associazione Sapori United, nel contesto del Parco delle Rose (villaggio del jazz in cui si terranno gli eventi principali).  

"Per Grado – ha affermato il vicesindaco Matteo Polo – è un onore ospitare un Festival Jazz di ottimo livello, tanto più se promosso da un'organizzazione con esperienza decennale che porta con sé un contributo importante e degli sponsor consolidati".

"Dopo trent’anni –ha sottolineato il Direttore Artistico Giancarlo Velliscig – Euritmica riporta il grande jazz a Grado, in una località che saprà apprezzare il progetto e la valenza di una manifestazione che porta sempre con sé una visione aperta della musica come linguaggio capace di far dialogare tra loro i popoli più diversi". 

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