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Grazie alla donazione di 22.500 euro

Attualità
11 giugno 2019

Trieste, nuovi strumenti per le cure chemioterapiche

di redazione (fonte ASUITS)
Al reparto di oncologia dell'Ospedale Maggiore: un Ecografo portatile, la Cuffia Digni Cap e un parco poltrone rinnovato per le chemioterapie in regime di Day hospital
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Attualità
11 giugno 2019 di redazione (fonte ASUITS)

Si è tenuta oggi, presso l’Ospedale Maggiore, la cerimonia di ringraziamento per la donazione, di circa 22.500 euro (frutto di numerose iniziative, tra cui il Trofeo Conad con il Weekend solidale e uno spettacolo teatrale al Politeama Rossetti, organizzate anche quest’anno dal Comitato Cielo Aperto), utilizzata per acquistare, come illustrato dalla dottoressa Alessandra Guglielmi, Direttore S.C. Oncologia, strumenti per gli ambulatori di Oncologia: un Ecografo portatile, la Cuffia Digni Cap e un Parco Poltrone rinnovato per la somministrazione delle chemioterapie in regime di Day hospital utili per la permanenza dei parenti anche la notte o per favorire momenti di rilassamento e training anti stress che si possono presentare durante il ricovero.

La Cuffia Digni Cap è una apparecchiatura innovativa, che pochi centri hanno a disposizione e che prevede un sistema di collegamento a due speciali cuffie in silicone utili a creare un costante raffreddamento del cuoio capelluto, consentendo di ridurre sensibilmente la caduta dei capelli (alopecia) nelle pazienti sottoposte alla chemioterapia. Ovviare alla perdita di capelli, con un metodo semplice come il raffreddamento del cuoio capelluto, migliora la qualità di vita delle pazienti in trattamento chemioterapico. Uno degli effetti più comuni provocati dalla chemioterapia è la caduta dei capelli, dovuta all’atrofia parziale o totale della radice del bulbo pilifero “attaccato” dal farmaco. Attualmente non esistono farmaci in grado di prevenire con sicurezza la caduta dei capelli. Una possibilità, però, è quella di raffreddare il cuoio capelluto mentre vengono somministrati i farmaci; tale raffreddamento provoca la vasocostrizione dei piccoli vasi del cuoio capelluto, con la conseguente riduzione del farmaco che raggiunge le cellule pilifere. Il raffreddamento avviene in modo graduale per causare il minor disagio possibile alla paziente, e si mantiene stabile garantendo una sicura efficacia per tutto il periodo del trattamento, partendo da circa 30 minuti prima e continuando anche a fine seduta per un periodo di tempo che può variare da 45 minuti sino a 2 ore. La perdita dei capelli ricorda ogni giorno alle persone stesse di essere malate e lo rende visibile agli altri, in ogni momento della vita. Questo presidio è in grado di ridare la dignità alle persone, e in particolar modo alle donne, sottoposte a terapie salvavita pesanti, indispensabili e dai risvolti sociali rilevanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla cerimonia sono intervenuti anche Adele Maggiore, vicecommissario Area Sanitaria ASUITs, Carlo Grilli, assessore ai Servizi e Politiche Sociali del Comune di Trieste, Serena Tonel, assessore alla Comunicazione, del Comune di Trieste e Riccardo Riccardi, vicepresidente e assessore alla salute della Regione FVG.

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