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Cerimonia di consegna il 12 luglio

Cultura e Spettacolo
26 giugno 2019

Giuseppe Battiston vince il Premio Casanova

di redazione (fonte Premio Casanova)
L'attore friulano sarà protagonista della serata evento al Castello di Spessa, assieme a scienziati, giornalisti e musicisti
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Giuseppe Battiston in "Troppa grazia"
Cultura e Spettacolo
26 giugno 2019 di redazione (fonte Premio Casanova)

Va all’artista Giuseppe Battiston il Premio Casanova 2019, “per essere stato un formidabile ambasciatore del Friuli Venezia Giulia attraverso scelte e performance attoriali intense e appassionate. Per aver restituito personaggi, luoghi e il sentire di questo piccolo ‘compendio dell’universo’ attraverso una cifra stilistica personale, inconfondibile e seducente, intessuta di sapida leggerezza e di profonda empatia per l’anima umano. Per aver spesso valorizzato, con le sue interpretazioni, la sana cultura del vino come strumento di socializzazione e convivialità”.

Classe 1968, Giuseppe Battiston è uno degli attori più amati, e più rappresentativi del cinema italiano contemporaneo. Premio Ubu 1997, 2008 e 2009, Premio David Donatello 2000 per “Pane e Tulipani”, 2009 per “Non pensarci” e 2011 per il film “La passione” che gli è valso anche il Premio Alberto Sordi Bif&st 2011, Giuseppe Battiston ha vinto il Nastro d’Argento 2016 con il cast di uno dei più fortunati film dell’ultimo decennio, “Perfetti sconosciuti” e ha lavorato con i più significativi protagonisti del cinema d’autore italiano contemporaneo: da Andrea Segre a Silvio Soldini, da Gianni Zanasi a Carlo Mazzacurati, Cristina Comencini, Pier Giorgio Gay, Paolo Genovese. 

Il Premio Giacomo Casanova è promosso dall’Associazione culturale Amici di Giacomo cornice del Castello di Spessa a Capriva del Friuli, in occasione della 17^ Serata Casanova che prenderà il via alle 20.30. L’artista, introdotto dal critico cinematografico Gian Paolo Polesini che dialogherà con lui, sarà premiato dal presidente di Castello di Spessa Soc. Agricola a.R. L. Loretto Pali e da Civibank, l’istituto che sin dalla prima edizione ha affiancato i promotori del Premio.

Anche quest’anno la Serata Casanova, condotta dalla giornalista Sabrina Vidon, propone una conversazione legata ai temi dell’agroalimentare e in particolare del vino: in questa edizione il talk sarà orientato alla promozione della cultura della sostenibilità, un impegno abbracciato dal Castello di Spessa che ha recentemente aderito al progetto “ENO – Bee, Api in vigna” per il ripopolamento delle api nelle aree vitivinicole del Collio. “Vino e clima: la sfida e la seduzione della sostenibilità” è il filo rosso della conversazione che precederà l’ingresso in scena del Premio Casanova 2019 e coinvolgerà il Premio Nobel Filippo Giorgi, climatologo di fama mondiale, impegnato nel pool di scienziati al fianco di Al Gore per le ricerche che nel 2007 furono insignite del Nobel per la Pace, e il docente e storico dell’enologia Attilio Scienza, fra i maggiori esperti mondiali di viticoltura. Con i due relatori converseranno Mariella Trimboli, direttore di Top Taste, autrice di ricettari e nota esperta di enogastronomia, e “Doctor Wine” Daniele Cernilli, una delle personalità più influenti in ambito enologico internazionale.

La 17^ edizione del Premio Casanova potrà contare sull’introduzione musicale del pluripremiato Quartetto d’Archi Pezzè, composto da Nicola Mansutti e Lucia Clonfero violino, Elena Allegretto viola e Mara Grion violoncello, musicisti di articolata esperienza concertistica - dalla musica antica a quella contemporanea - riuniti sotto l’egida del compositore e divulgatore musicale Piero Pezzè. A Spessa l’Ensemble sarà integrato dal soprano Giulia della Peruta per una incursione fra le note di Mozart (Eine Kleine Nachtmusik) e le arie di Donizetti (Della Crudele Isotta...Elisir di si perfetta.. da "L'Elisir d'amore"), Lombardo (Fru Fru del Tabarin da "La duchessa del Bal Tabarin") e Strauss jr ("Champagne, Champagne, Champagne!" dal "Pipistrello").

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