Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Cerimonia a palazzo Antonini-Maseri

Cultura e Spettacolo
26 settembre 2019

Udine, Paolo Petiziol diventa cittadino ungherese

di redazione (fonte Uniud)
Il diplomatico friulano e presidente dell'associazione Mitteleuropa ha prestato giuramento in lingua magiara: "Mi sento onorato e fiero di essere parte di questo popolo"
CONDIVIDI
31175
Paolo Petiziol e l'ambasciatore Ádám Zoltán Kovács
Cultura e Spettacolo
26 settembre 2019 di redazione (fonte Uniud)

L’ambasciatore d’Ungheria in Italia, Ádám Zoltán Kovács, è stato ricevuto dal rettore in carica dell’Università di Udine, Alberto De Toni, nel salone di palazzo Antonini-Maseri, sede del Nuovo Rettorato.

A suggellare l’evento un fatto insolito: la cerimonia del conferimento della “piena” cittadinanza ungherese al diplomatico friulano e presidente dell’associazione Mitteleuropea, Paolo Petiziol, che è anche un componente del cda dell’Università di Udine dal luglio 2012.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il console d’Ungheria a Roma, Tamas Heintz, il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, e l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, intervenuta a titolo personale, e alcuni esponenti del mondo accademico, economico e culturale regionale.

«Una celebrazione – ha dichiarato l’ambasciatore ungherese – che è davvero una festa per noi; Paolo Petiziol è un amico di lunga data del nostro Paese, lo ama da sempre e lo ha promosso e aiutato sin da prima della caduta del muro, dunque questa cittadinanza è un traguardo meritato e noi siamo felici di averlo come concittadino. Ringraziando il rettore per averci ospitato in questa magnifica sede, sottolineo che l’Ungheria è un Paese dove la disoccupazione è molto calata negli ultimi anni che quindi può offrire buone prospettive di lavoro ai giovani laureati italiani».

Petiziol ha quindi pronunciato il giuramento di fedeltà in lingua ungherese, e l’ambasciatore gli ha consegnato una pergamena attestante la cittadinanza, prima della conclusione dell’evento con l’inno magiaro.

Per Paolo Petiziol non si tratta di una cittadinanza onoraria, ma un vero e proprio status giuridico di cittadino ungherese, ufficialmente attribuito a Petiziol per riconosciuti meriti con un decreto emanato dal Presidente della Repubblica d’Ungheria, János Áder.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Un grandissimo onore per me – ha commentato a caldo Petiziol –, ma anche per la nostra Regione, come pure una grande responsabilità  visto che dalle prossime consultazioni elettorali io potrò votare con tutti i diritti e i doveri di qualunque altro cittadino magiaro. Mi sento onorato e fiero di essere parte di questo popolo: essere ungherese per me significa essere ancor di più europeo». Il riconoscimento fa seguito alla “Piccola Croce al Merito d’Ungheria” (Cavaliere) concessa dal presidente Arpad Gönz nell’aprile del 1997 e alla Commenda, sempre concessa dal presidente Áder nel marzo 2016, su proposta del primo ministro Viktor Orban.

Paolo Petiziol, pur essendo noto nella regione soprattutto in quanto sin dal 1996 Console onorario della Repubblica Ceca, ha sempre curato e mantenuto relazioni con le Istituzioni ungheresi, facendosi carico di collaborazioni e attività che gli sono valse le summenzionate attestazioni di gratitudine, anche recentemente con il riservato ruolo svolto nel favorire il consistente investimento ungherese nel porto di Trieste.

Commenti (0)
Comment