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Grazie all'associazione “Vanessa - Un ponte per la vita e la solidarietà”

Attualità
24 gennaio 2020

Monfalcone, nuovo macchinario per la pediatria

di Livio Nonis
Donato un Bubble CPAP in grado di erogare elevati flussi d'aria o ossigeno
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La presentazione del nuovo macchinario (ph. L. Nonis)
Attualità
24 gennaio 2020 di Livio Nonis Image

Presentato all’Ospedale San Polo di Monfalcone il nuovo macchinario sanitario “BUBBLE CPAP”, donato dall’associazione “Vanessa - Un ponte per la vita e la solidarietà”, come già anticipato da iMagazine lo scorso dicembre (leggi l’articolo).

Il Bubble CPAP è un sistema unico nel suo genere in grado di erogare elevati flussi d'aria o ossigeno.

Il macchinario è stato donato alla Struttura Complessa di Pediatria dell’Ospedale San Polo, diretta dal primario Danica Dragovic.

Al progetto hanno contribuito sia il Comune di Staranzano che la B.C.C. di Staranzano e Villesse, la quale sostiene il progetto dell’associazione Vanessa con un sostanziale contributo. Ha aderito al progetto con entusiasmo un altro gruppo storico che collabora con l’associazione, il gruppo Bikers Punishers Law Enforcement Motorycle Club Chapter 6 Udine.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti Antonio Guido presidente dell'associazione e padre di Vanessa, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Monfalcone, Michele Luise, il sindaco di Staranzano, Riccardo Marchesan, il presidente della BCC di Staranzano e Villesse, Carlo Antonio Feruglio, e la dottoressa Dragovic.

Il responsabile delle iniziative dell'associazione, Raffaele Digiacomo, ha spiegato che l'apparecchio donato è costato 4.500 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo sguardo è già rivolto al futuro: è infatti nata l'idea di comperare un macchinario per le otoemissioni acustiche e – ABR, il cui costo indicativo supera i 15.000 euro. Un progetto ancora in fase embrionale, in attesa di autorizzazioni, ma che potrebbe diventare realtà. 

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