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Autoemoteca davanti al municipio

Attualità
29 gennaio 2020

Gorizia, politica unita nel dono del sangue

di redazione (fonte FIDAS Isontina)
Assessori e consiglieri comunali protagonisti della tradizionale donazione collettiva
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Da sinistra il sindaco Ziberna e l'assessore Obizzi durante la donazione
Attualità
29 gennaio 2020 di redazione (fonte FIDAS Isontina)

Anche quest'anno la sezione di Gorizia “Remo Uria Mulloni” di FIDAS Isontina ha riproposto la donazione collettiva di sangue e plasma della Giunta e del Consiglio comunale di Gorizia.

Grazie alla collaborazione dell'Amministrazione cittadina, quest’oggi l'autoemoteca regionale “Egidio Bragagnolo” ha sostato per l'intera mattinata dinanzi alla sede del Comune, in piazza Municipio 1, per accogliere oltre 20 donatori. Buono il riscontro da parte degli amministratori, 10 tra assessori e consiglieri si sono alternati per donare sangue e plasma.

A dare per primo il “buon esempio” il sindaco Rodolfo Ziberna, che alle 8.30 ha teso il braccio per la 129^ volta. A seguirlo gli assessori Dario Obizzi, Fabrizio Oreti e Ferdinando De Sarno. Tra i consiglieri comunali erano presenti Serenella Ferrari, Silvano Gaggioli, Francesco Piscopo, Emanuele Traini e Andrea Tomasella. Nei prossimi giorni, invece, è prevista la donazione del consigliere Andrea Picco impossibilitato a partecipare oggi per impegni lavorativi.

Abbiamo optato per la donazione in autoemoteca per sensibilizzare maggiormente la collettività – spiega la presidente della sezione Goriziana di FIDAS Isontina, Patrizia Zampi –. Una scelta diversa rispetto al nostro solito modo di operare (tradizionalmente preferiamo organizzare le donazioni collettive al centro trasfusionale dell'ospedale di Gorizia), ma ci auguriamo che questa decisione possa godere di risvolti positivi sulla comunità quale messaggio di solidarietà e sensibilizzazione alla donazione di sangue. Ancora una volta abbiamo voluto dimostrare che il volontariato non ha colore politico o partito. Donne e uomini uniti nel segno della solidarietà per donare una chance di vita a chi ne ha bisogno. Vogliamo ringraziare tutti, sindaco e presidente del Consiglio in primis, per aver sposato subito l'iniziativa. E infine un ringraziamento particolare al personale medico e infermieristico presente oggi".

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