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Aggiudicati i lavori di ristrutturazione

Attualità
09 marzo 2020

Udine, la Torre di Santa Maria diventa "Vetrina dell'ingegno"

di redazione (fonte Confindustria Udine)
La struttura medievale sarà aperta al pubblico e ospiterà un museo dell’industria, mettendo anche i mostra le eccellenze del sistema produttivo attuale
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Udine, Torre di Santa Maria
Attualità
09 marzo 2020 di redazione (fonte Confindustria Udine)

Confindustria Udine mette in cantiere la “vetrina dell’ingegno”. È questo, infatti, il nome del progetto che prevede la costituzione di una “vetrina” delle attività industriali nella medioevale Torre di Santa Maria, che fa parte del patrimonio dell’Associazione e si trova accanto alla sede di palazzo Torriani.

I lavori di riqualificazione sono stati affidati oggi all’impresa Cella Costruzioni Srl di Coseano e partiranno a breve.

“Questo progetto – afferma Anna Mareschi Danieli, presidente di Confindustria – non rappresenta soltanto la ristrutturazione di un immobile, ma vuole restituire alla città un edificio storico, che sarà aperto al pubblico e ospiterà un museo dell’industria, che a oggi manca nel patrimonio espositivo udinese. Il progetto che abbiamo in mente non guarda soltanto alla testimonianza di un passato illustre, ma vuole rappresentare una vetrina del nostro sistema produttivo attuale”.

Nella Torre, già nota come “museo della città”, troveranno dunque collocazione un’esposizione permanente ed esposizioni temporanee e tematiche. Lo scopo è raccontare, valorizzandole, storia e caratteristiche costitutive delle attività produttive industriali del nostro territorio, accompagnando le aziende nel recupero, nel mantenimento e nella comunicazione della propria storia.

“Con questa iniziativa – aggiunge la presidente di Confindustria – si realizza anche un attento restauro dell’edificio medioevale che tutta la città conosce. Si tratta, peraltro, del primo restauro completo di una delle quattro torri medioevali cittadine”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“È un onore per noi – commenta il geometra Matteo Cella, direttore tecnico dell’impresa che si è aggiudicata i lavori e opera dal 1955 nel territorio – vederci affidato questo prestigioso intervento. Faremo del nostro meglio per eseguirlo a regola d’arte”.

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