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Concorso Internazionale di Multimedialità

Cultura e Spettacolo
30 marzo 2020

Cinema e scuola, da Pordenone premi in tutta Italia

a cura della redazione
Oltre cento opere provenienti da tutto lo stivale con il coinvolgimento di studenti e insegnanti. Ecco i vincitori
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Il video vincitore del Premio Guido Cecere
Cultura e Spettacolo
30 marzo 2020 della redazione

Il linguaggio del cinema per raccontare il nostro tempo, ma anche per rendere omaggio alle personalità che hanno raccontato e testimoniato l’evoluzione delle arti visive.

Come Guido Cecere, il fotografo, docente e saggista, storico componente della Giuria di Videocinema&Scuola, mancato improvvisamente nell’estate 2019: a lui era dedicata una speciale categoria della nuova edizione del concorso, che ha annunciato ieri i suoi vincitori attraverso la speciale proclamazione dei Papu sui canali web e social del CICP - Centro Iniziative Culturali di Pordenone.

«Un modo importante, in tempi di Covid – ha spiegato la presidente Maria Francesca Vassallo – per festeggiare tanti giovani che hanno concorso quest’anno, utilizzando il linguaggio del cinema per raccontare il loro tempo».

Va dunque ai giovani artisti dell’Accademia Belle Arti di Brera, Francesco Furesi e Chenxi Li, il Premio CICP - Centro Iniziative Culturali Pordenone in ricordo di Guido Cecere, per l’opera “Plate”, un brillante video apologo sull’ingordigia umana. “La terra provvede a soddisfare abbastanza le necessità di ogni uomo, ma non l’ingordigia di ciascuno”, disse Gandhi: questo è il punto di partenza del video, che prende in considerazione proprio una necessità primaria dell’uomo e della donna, quella di mangiare, come metafora della bulimia del desiderio umano e della incapacità di godere di ciò che si ha, e accontentarsi di quanto la vita ci offre. Segnalato, in questa categoria, il video “TheSpottedStudent” di Stefano Vilardo, Angela Bonan, Davide Venier Segovia e Giovanni Cavedon dell’Università degli Studi di Udine, dedicato alla ipertrofia e insieme vacuità di molta comunicazione in rete.

Hanno partecipato al Concorso circa 100 opere che hanno coinvolto studenti e insegnanti delle province italiane di Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Caltanissetta, Catania, Chieti, Foggia, Frosinone, Lecce, Macerata, Mantova, Milano, Napoli, Padova, Pescara, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Torino, Treviso, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia e dalla Svizzera.

Il Premio Presenza e Cultura va a “Le parole del cinema”, dell’Istituto Istruzione Superiore Algeri Marino di Casoli, Chieti. Segnalati “Follow me” della classe 4^A, Liceo Artistico Enrico e Umberto Nordio di Trieste e “La Padania meridionale”, della classe 3^A Istituto Istruzione Superiore Giulio Natta di Rivoli (To). Il Premio Centro Culturale Casa A. Zanussi va alla Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Matteotti di Alfonsine, Ravenna, per “La forza nascosta”, classi 3^ A, B, C e D. Un omaggio alla forza deflagrante della gentilezza, che com’è noto non costa nulla, basta desiderarla - e praticarla – per generare armonia fra le persone, e così facendo un mondo migliore. Gli atri video testimoniano invece l’importanza di combattere i razzismi e le esclusioni, e la capacità di esprimere emozioni reali anziché affidate al virtuale come ormai sempre più spesso succede.

Il Premio del Comune di Pordenone va al video “Il bullo in gioco” delle classi 3^A e B Scuola Primaria Lombardo Radice dell’Istituto Comprensivo Rorai Cappuccini di Pordenone. Segnalato il video “Le macchine di Leonardo” della classe 4^A Scuola Primaria Emilio Girardini di Udine.

Il Premio Regione Friuli Venezia Giulia per un video che promuova un territorio alla scoperta dei suoi caratteri culturali, antropologici e linguistici va aThe happiest country in the world!” di Gabriele Netto di Cordenons, Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone. Segnalato il video “Hai raggiunto la tua destinazione” di Alice Uliana di Tarvisio della Scuola Secondaria di Secondo Grado dell’Istituto Superiore Bachmann di Tarvisio, Anna Montanaro dell’Università degli Studi di Udine, Chezia Zanardini Università degli Studi di Udine - Corso di Scienze e Tecnologie Multimediali, Polo di Pordenone, Elisa Pessa. Coordinamento dell’insegnante Michela Felline, Liceo Linguistico dell’Istituto Superiore di San Pietro al Natisone.

Il Premio Fondazione Friuli per un video che coniughi espressività, recitazione e narrazione con humor va a Napoli e più precisamente alla Scuola Secondaria di Secondo Grado dell’Istituto Superiore Rosario Livatino per il video “So’ vivo”.

Il Premio Crédit Agricole Friuladria per un’opera che, nelle riprese, evidenzi particolare cura della “fotografia” va a “Genitori e figlidella classe 3^A della Scuola Secondaria di Secondo Grado Caprin dell’Istituto Comprensivo Valmaura di Trieste.

Le opere premiate sono duplicate in DVD a disposizione delle scuole partecipanti al Concorso. Potranno essere utilizzate a scopo didattico oppure come materiale di studio per corsi di aggiornamento. Resteranno inoltre a disposizione presso la Videoteca del Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone e visibili in www.centroculturapordenone.it/cicp

Il Concorso Internazionale di Multimedialità "Videocinema&Scuola" è giunto alla 36^ edizione, promosso dal Centro Iniziative Culturali Pordenone e da Presenza e Cultura e patrocinato da Mr Thorbjørn Jagland, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone e di Fondazione Friuli, nonché la collaborazione del Centro Culturale Casa A. Zanussi, Electrolux e il contributo di Crédit Agricole FriulAdria.

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