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Dopo sei anni dalla riapertura

Attualità
27 maggio 2020

Cervignano, chiude la Galleria Bertoni

a cura della redazione
Attualmente in gestione alla Pro Loco: "L'azienda proprietaria ha deciso di darci lo sfratto. Siamo alla ricerca di un magazzino per trasferire tutto il materiale"
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La Galleria Bertoni a Cervignano
Attualità
27 maggio 2020 della redazione

Dopo quasi sei anni, la Galleria Bertoni a Cervignano del Friuli torna a spegnere le luci.

Con un comodato d’uso, la Pro Loco di Cervignano aveva in gestione il piano terra e il primo piano del vecchio palazzo di via XI Febbraio, storico mobilificio chiuso da oltre 30 anni.

“La proprietà, un’azienda dell’Emilia Romagna – spiega la presidente della Pro Loco di Cervignano, Elisabetta Nicola – tramite il proprio geometra, ci aveva concesso l’uso dei locali per magazzino/deposito del materiale della Pro loco, mentre le gallerie e le vetrine venivano usate per mostre, rassegne o altro. La Pro Loco negli anni ha portato tante migliorie, dall’impianto elettrico all’impianto idraulico per i bagni, oltre a pulizia e sistemazione di varie aree per aggiustare materiale di particolare delicatezza, ad esempio la filodiffusione. Quest’ultimo è l’impianto audio che permette di portare la musica lungo le vie della città, dal primo piano del palazzo tramite un impianto di amplificazione comprato dal Comune di Cervignano e da alcuni commercianti. Negli ultimi anni la Pro Loco ha preso in gestione, con oneri e onori, tutto il sistema affinché si continuasse il percorso”.

Palazzo Bertoni non era solo lo “sfogo” della Pro Loco, ma veniva usato come magazzino anche da altre associazioni, da alcuni commercianti e privati, poiché l’ampio spazio garantisce di mantenere custodito il tutto. “Visto il numeroso materiale riposto – prosegue Elisabetta Nicola – avevamo pensato di installare sia un impianto d’allarme che di videosorveglianza, anche perché durante la Fiera di San Martino di un paio di anni fa, qualcuno si era introdotto all'interno durante la notte provocando parecchi danni”.

“Ora la proprietà, ritenendo elevati i costi fiscali per il mantenimento dell’immobile – prosegue la presidente –, ha deciso di darci lo sfratto, perciò nelle prossime settimane saremo costretti a trasferire tutto il materiale della Pro Loco in altro luogo. Purtroppo le mostre non potranno più essere allestite nel bellissimo scenario della Galleria; con il primo giugno siamo costretti a chiudere il contratto di energia elettrica aperto a nostro nome per non dover incorrere in ulteriori adempimenti fiscali. Siamo ancora alla ricerca di un capannone o magazzino che possa ospitarci, anche pro-tempore”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nonostante l’inconveniente, i volontari del sodalizio cervignanese mantengono immutato il loro spirito di iniziativa. “Sei anni di gestione nostra Pro Loco prima con Roberto Giusti presidente poi con me – conclude Elisabetta Nicola –, con numerose iniziative e manifestazioni organizzate, hanno portato all’acquisto di parecchio materiale: un carrello elevatore, transenne, cartelli di divieti, cavi elettrici, materiale per chioschi, e tanto altro, perciò il trasloco non sarà semplice. Ma siamo determinati e anche questa volta ce la faremo. Ringraziamo la proprietà che ci darà un po’ di tempo in più per trasferirci e in anticipo ringrazio le persone che hanno già fornito la loro disponibilità a darci una mano. Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo a Franco Sclauzero, che nel tempo ha saputo prendersi cura non solo del magazzino ma anche del nostro materiale, e a Giancarlo Candotto per avere fatto da tramite in questi anni con la proprietà. Grazie anche ai signori Bertoni per la pazienza avuta nei nostri confronti”.

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