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Realizzato da Simone Mestroni

Attualità
01 giugno 2020

Santa Maria, inaugurato il murale di Giuseppe Ungaretti

di Livio Nonis
A cinquant'anni dalla morte del poeta, che qui scrisse "Mattina", la comunità friulana ha voluto omaggiarlo con un'opera speciale
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(ph. Regione FVG)
Attualità
01 giugno 2020 di Livio Nonis Image

“Un segno del destino ha voluto che proprio oggi il murale dedicato a Ungaretti diventasse una testimonianza della ripartenza, un simbolo di vita, di speranza e di futuro". Così il vice governatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, è intervenuto a Santa Maria la Longa all'inaugurazione dell'opera dedicata al poeta Giuseppe Ungaretti nel giorno in cui ricorrono i cinquant'anni dalla morte. Realizzato dall'artista friulano Simone Mestroni, il murale riproduce sull'estremo lembo della facciata del palazzo municipale un ritratto senile del poeta e i versi della sua lirica più famosa "Mattina", scritta proprio nel piccolo paese della bassa friulana il 26 gennaio 1917, durante il primo conflitto mondiale.

Riccardi ha poi rivolto un plauso all'amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Fabio Pettenà e da altri amministratori, per la lungimiranza nel condurre a termine un percorso culturale e di valorizzazione iniziato da molto tempo e che ha dimostrato come - con le parole del vicegovernatore - "una piccola comunità non sia una comunità piccola".

“Il comune di Santa Maria la Longa – ha affermato il primo cittadino – ha voluto ricordare questo sommo poeta perché proprio in questo paese friulano Ungaretti scrisse il 26 gennaio 1917 una delle più famose poesie, Mattina, composta solo di 4 lettere "m'illumino di immenso" e critici asseriscono che la grandezza di quella che è la poesia più corta del poeta napoletano l'infinita grandezza è resa sinteticamente dal poeta con una immagine che, con le parole di Romano Luperini, colpisce nella forma della luce. In questa data il poeta scrisse altre due composizioni: Dormire e Solitudine; Mattina era la seconda composizione”.

L'opera, presentata nei tratti storico-culturali dallo scrittore Angelo Floramo, si inserisce in un progetto di valorizzazione turistica con cui il Comune intende riportare alla memoria il passaggio attraverso il proprio territorio di numerosi artisti e scrittori del Novecento.

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