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Grazie anche alla FIV

Sport
03 giugno 2020

Trieste e Genova unite per un grande ottobre della vela

a cura della redazione
Barcolana e Salone Nautico al lavoro per una comune promozione internazionale dell’economia del mare “made in Italy”
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L'Amerigo Vespucci attraccata a Trieste durante la Barcolana (ph. Claudio Pizzin)
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03 giugno 2020 della redazione

Insieme per dare visibilità alla nautica italiana nel mondo. Federazione Italiana Vela, Barcolana e Salone Nautico di Genova stanno lavorando in sinergia in vista di un ottobre speciale per la nautica e la vela italiana.

Nella prima parte del mese, infatti, Salone Nautico e Barcolana porteranno l’attenzione degli appassionati su Genova e Trieste, in un ideale passaggio di testimone tra le due manifestazioni, che grazie alla FIV – che ha promosso nei giorni scorsi un incontro tra i vertici dei due eventi – rilanciano la propria partnership, e, in questo anno particolare, propongono una nuova strategia per una comune promozione internazionale dell’economia del mare “made in Italy”. Promuovere assieme, al di fuori dell’Italia, due eccellenze italiane è infatti il fulcro dell’accordo, che consentirà di mantenere alta l’attenzione sul settore e sviluppare un’immagine sinergica tra i due grandi eventi che rappresentano l’Italia del mare nel mondo.

Nell’incontro promosso dal presidente della FIV, Francesco Ettorre, nel quale è stata rilevata l’eccezionalità del momento seguente all’emergenza sanitaria, è stato scelto di focalizzare l’attenzione sulla necessità di sfruttare al massimo le sinergie tra i due eventi creando e valorizzando la continuità che si è venuta a creare nel 2020, soprattutto in chiave internazionale.

All'incontro con il Presidente FIV Ettorre, hanno partecipato il direttore generale di Confindustria Nautica Marina Stella, il direttore commerciale del Salone Nautico Alessandro Campagna, il presidente del settore Vela di Confindustria Nautica Fabio Planamente, il presidente di Barcolana Mitja Gialuz, il responsabile internazionale di Barcolana Dean Bassi, e il consigliere responsabile del settore Altomare FIV Donatello Mellina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal clima cordiale e fattivo sono emerse anche altre possibili forme di sinergia, su aspetti chiave dei due appuntamenti che hanno forte attrattiva sul pubblico. Si è parlato di promozione e comunicazione, ma anche della ricerca di possibili economie di scala, attraverso il lavoro comune e lo sviluppo di iniziative trasversali tra i due eventi. Saranno in particolare promossi scambi di know-how tra le organizzazioni, già dalla condivisione delle consulenze dei rispettivi esperti tecnico-scientifici per trovare la miglior applicazione delle norme “anti-covid” e la gestione del distanziamento sociale nei rispettivi grandi eventi.
Quanto emerso nell'incontro sarà poi sviluppato in tavoli operativi nelle prossime settimane, che coinvolgeranno Federvela, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici e Barcolana.

“La situazione che stiamo vivendo – afferma il presidente di Barcolana, Mitja Gialuz – ci ha spinti a porre le basi per sviluppare una nuova strategia di forte e inedita collaborazione su molti versanti tra le due grandi capitali italiane della vela, Genova e Trieste: facendo sistema. Con questo accordo, che considero eccezionale, anche nel senso che auspichiamo tutti di poter tornare alla normalità nel 2021, abbiamo scelto di mettere in primo piano gli interessi di tutto il mondo della nautica e della vela in particolare, creando una piattaforma comune e un’immagine coesa nella promozione internazionale”.: "Le attività del Salone e di Barcolana sono complementari, da questo è possibile trarre beneficio, diventare in qualche modo un unico evento diffuso, fare rete per amplificare la comunicazione sul made in Italy della Nautica, sulle destinazioni nautiche italiane", conclude Dean Bassi, responsabile internazionale di Barcolana.

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