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Donazione di Settembre InVita

Attualità
04 giugno 2020

Monfalcone nuovamente esempio di solidarietà

di Livio Nonis
Consegnati ufficialmente al San Polo i dispositivi per il monitoraggio dei pazienti a distanza
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(ph. L. Nonis)
Attualità
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L’Associazione Settembre inVITA ha consegnato la sofisticata strumentazione per il monitoraggio dei pazienti destinata al reparto di Pronto soccorso dell’Ospedale di Monfalcone, frutto degli ultimi mesi di raccolta fondi e sensibilizzazione.

Si tratta del Dispositivo Surveyor Central (centrale per il monitoraggio multiparametrico a distanza del paziente e telemetria) e del ricetrasmettitore Ecg digitale Suveryor S4 Mobile Monitor.

Tali apparecchiature sono caratterizzate dalla possibilità di monitorare i parametri a distanza (opzione preziosa in epoca di Covid-19) senza che gli operatori sanitari siano costretti al diretto contatto con il soggetto, temporaneamente ricoverato nel Pronto soccorso monfalconese. Oltre alla centrale, la strumentazione in questione comprende anche due kit completi per il monitoraggio di altrettanti pazienti.

Nella stessa occasione verrà consegnato anche il materiale di protezione individuale (ossia, le mascherine FFP2), così suddiviso: 1.250 mascherine saranno destinate ai reparti di Pronto soccorso e Rianimazione e ulteriori 950 (750 FFP2 + 200 chirurgiche), insieme a due termometri laser digitali per la misurazione della temperatura a distanza, saranno invece consegnati al comitato di Monfalcone della Croce Rossa Italiana (Cri). Infine, altre 1.000 mascherine chirurgiche andranno al gruppo comunale di Monfalcone della Protezione civile.

Un progetto che è stato possibile portare a termine grazie alla somma complessiva di 26.407,48 euro: 16.787,98 euro sono stati utilizzati per l’acquisto delle strumentazioni, 9119,50€ per quello dei dispositivi di protezione individuale (2.300 euro sono stati donati dall’Associazione Maratonina Udinese a supporto del reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Udine, altra realtà supportata dalla iniziative di Settembre inVITA) e ulteriori 500 euro sono stati invece devoluti dalla famiglia Pellis (utilizzati, per espressa volontà della famiglia, per l’acquisto di alcuni televisori per il reparto di Medicina del San Polo).

Nel frattempo, settembre inVITA prosegue in una parallela raccolta di fondi che, entro breve, porterà all’acquisto di una nuova ambulanza destinata al comitato di Monfalcone della Cri.

Oltre all’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Monfalcone, hanno generosamente contribuito a questa iniziativa anche gli amici della locale comunità bengalese (sia le persone iscritte all’Associazione Bangalesi di Monfalcone, sia alcuni imprenditori bengalesi e da privati cittadini), il comitato “Amici di Federico, svariate società iscritte alla Consulta dello Sport del Comune di Monfalcone e l’Ipa (International Police Association) di Monfalcone, oltre al Running Club 2 Monfalcone (abituale compagno di strada di Settembre inVITA) che ha fornito un rilevate quantitativo di gel disinfettante per le mani destinato alla CRI comitato di Monfalcone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In occasione di tale cerimonia ufficiale, il presidente del sodalizio Gian Carlo Zanier e il patron Stefano Ambrosini sono stati affiancati dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, dal sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint, dal direttore generale di ASUGI (Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina), Antonio Poggiana, nonché dal direttore generale Daniele Pittioni e dai primari dei locali reparti di Pronto soccorso, Alfredo Barillari, Medicina, Alessandro Cosenzi, e Rianimazione, Pier Eugenio Gobbato.

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