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Oggi incontro tra le parti

Attualità
08 giugno 2020

Gorizia, Comune e scuole insieme per garantire lezioni a settembre

a cura della redazione
Possibile censimento di tutti gli spazi a disposizione degli istituti scolastici per valutarne la riconversione in aule
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L'incontro tra amministrazione comunale e dirigenti scolastici
Attualità
08 giugno 2020 della redazione

Le scuole di Gorizia si preparano al prossimo anno scolastico. E il Comune di Gorizia è al loro fianco per offrire tutto il sostegno possibile al fine di uscire presto dal percorso a ostacoli che, in attesa delle linee guida ufficiali da parte del ministero dell'istruzione, si sta creando attorno alla ripartenza della scuola con le più svariate ipotesi, tra divisori in plexiglass, classi divise tra mattina e pomeriggio, accesso contingentato nelle aule.

Il sindaco Rodolfo Ziberna, insieme all'assessore Silvana Romano e ai dirigenti Maura Clementi e Alessandro De Luisa, ha voluto incontrare in municipio i dirigenti scolastici dei plessi goriziani, Eleonora Carletti, Flavio Petroni, Elisabetta Kovic ed Alessandra Putortì.

“Abbiamo avvertito la necessità di avviare subito una ricognizione, ascoltando i dirigenti scolastici, su quali potrebbero essere le principali necessità e urgenze da risolvere per consentire il regolare avvio del prossimo anno scolastico – ha spiegato Ziberna – e tra le questioni più rilevanti c'è sicuramente quella di mettere a disposizione delle scuole il maggior numero possibile di spazi da dedicare alla didattica, anche qualora fosse necessaria una riconversione delle stanze per trasformarle in aule. Per quanto riguarda le linee guida del governo, non sono accettabili ulteriori ritardi che penalizzerebbero ancora di più le famiglie e metterebbero in difficoltà gli enti locali”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una delle ipotesi presa in esame da Comune e dirigenti scolastici è quindi quella di avviare un vero e proprio censimento sia degli spazi a disposizione presso le scuole di competenza comunale, principalmente scuole dell'infanzia, primarie e medie, sia presso le scuole superiori, per avere evidenza di eventuali aule attualmente vuote da poter mettere a disposizione delle scuole che ne avranno necessità. Altri spazi si renderanno disponibili direttamente presso i plessi scolastici comunali grazie a possibili interventi di sgombero di locali attualmente occupati, pronti a essere trasformati in aule.

Da parte del Comune, inoltre, è stata manifestata la piena disponibilità a prevedere un accordo quadro complessivo, al quale potranno accedere tutte le scuole comunali, per prevedere una spesa unica per gli interventi manutentivi e acquisto di dispositivi che si renderanno necessari per ottemperare alle linee guida ministeriali, quando queste saranno rese note.

Una delle linee guida principali sarà il distanziamento tra gli alunni. Nel corso dell'incontro è emerso che gran parte dei banchi presenti nelle scuole comunali sono singoli, quindi consentirebbero una gestione più elastica per consentire il rispetto della distanza, senza per forza ricorrere all'uso dei divisori in plexiglass.

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