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Dal 28 luglio all'1 agosto

Cultura e Spettacolo
12 giugno 2020

Il grande jazz risuona nell'estate di Grado

a cura della redazione
Da Paolo Fresu a Stefano Bollani, da Alex Britti a Chiara Civello: presentato il cartellone dell'edizione 2020. Dal vivo nel Parco delle Rose
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Chiara Civello
Cultura e Spettacolo
12 giugno 2020 della redazione

Presentata la nuova edizione di Grado Jazz – che rientra all’interno della 30° edizione di Udin&Jazz – in programma da martedì 28 luglio a sabato 1 agosto per una platea gestita in assoluta sicurezza (distanze, sanificazioni, provvedimenti anti assembramento).

Il contesto sarà il rinnovato Parco delle Rose a Grado, allestito con uno spazioso palco e centinaia di poltroncine distanziate, e arricchito di un angolo food&drinks con prodotti enogastronomici del territorio che consentiranno di poter cenare ascoltando comodamente i concerti dal tavolo.

L’apertura è affidata (martedì 28 luglio, alle 20) ai Quintorigo, con il progetto “Between the Lines”. La serata continuerà alle 22 con il duo di Michael League & Bill Laurance (contrabbasso e pianoforte), anime del collettivo degli Snarky Puppy.

Mercoledì 29 luglio tocca ad Alex Britti, che a Grado, in quartetto, restituirà al pubblico i successi di vent’anni di carriera grazie ai suoi virtuosismi chitarristici intrisi di sonorità jazz e blues.

Giovedì 30 luglio alle 20 sale sul palcoscenico il duo Musica Nuda: Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso). Alle 22 una prima assoluta: due grandi donne del jazz italiano per la prima volta insieme. La pianista Rita Marcotulli e Chiara Civello (voce e chitarra) fondono con intensità il loro sguardo interpretativo del jazz. Due grandi personalità a confronto, supportate dal violoncello di Marco Decimo.

Venerdì 31 luglio l’immagine più rappresentativa del jazz italiano e grande amico di Udin&Jazz, Paolo Fresu, porta a Grado “Re-wanderlust”, progetto composto da vecchie e nuove composizioni dello storico Quintetto, nato nel 1984 per volontà di Fresu e Roberto Cipelli, che oggi fa parte, a pieno diritto, della storia del moderno jazz italiano. Con il quintetto (Paolo Fresu, tromba e flicorno; Tino Tracanna, sax tenore e soprano; Roberto Cipelli, pianoforte e Fender Rhodes electric piano; Attilio Zanchi, contrabbasso; Ettore Fioravanti, batteria) anche il giovane trombonista Filippo Vignato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Finale in grande stile, sabato 1 agosto con un doppio concerto di vere stelle nazionali: alle 20 il quintetto di Francesco Cafiso (sassofonista siciliano, già enfant prodige del jazz italiano e oggi riconosciuto tra i più grandi talenti internazionali) rende omaggio al genio di Charlie Parker nel centenario dalla nascita, con il progetto “Confirmation” (Francesco Cafiso, sax; Stefano Bagnoli, batteria; Alessandro Presti, tromba; Andrea Pozza, pianoforte; Aldo Zunino, contrabbasso).

A chiudere GradoJazz sarà il piano solo di Stefano Bollani (ore 22) con il suo nuovo progetto “Piano Variations on Jesus Christ Superstar”.

Il Festival GradoJazz by Udin&Jazz, 30esima edizione, organizzato dall'Associazione Culturale Euritmica (Udine), è stato presentato oggi a Grado alla presenza del sindaco di Grado, Dario Raugna, di Matteo Polo, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Grado, di Roberta Demartin, presidente della Fondazione CaRiGo di Gorizia e Giancarlo Velliscig, direttore artistico del Festival e Presidente di Euritmica Associazione Culturale.

Info: www.euritmica.it

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