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Uniud Lab Village

Attualità
22 giugno 2020

Udine lancia il Polo della ricerca avanzata

a cura della redazione
Confindustria e Università hanno sottoscritto l'accordo per sostenerne lo sviluppo: l’obiettivo è integrare il mondo accademico e il mondo dell’industria
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La presentazione del progetto
Attualità
22 giugno 2020 della redazione

Confindustria Udine e Università degli studi di Udine hanno sottoscritto oggi a palazzo Torriani un accordo per sostenere lo sviluppo di Uniud Lab Village, il polo della ricerca avanzata che vedrà riuniti nello stesso luogo i laboratori universitari e delle imprese.

Con l’inaugurazione e l’insediamento - il 5 febbraio scorso, in via Sondrio, a Udine - del laboratorio Danieli Automation Digi&Met si è dato il via alla costituzione dell’Uniud Lab Village, nuova area voluta dall’Università di Udine in cui concentrare gran parte dei laboratori tecnologici, dove ospitare centri di ricerca e sviluppo di imprese industriali, nonché laboratori didattici. L’obiettivo è integrare il mondo accademico e il mondo dell’industria per definire progettualità congiunte, formative e di ricerca e dare, così, risposte più puntuali alla necessità di innovazione del comparto economico-produttivo territoriale.

Con la firma dell’accordo odierno, sottoscritto dalla presidente di Confindustria Udine Anna Mareschi Danieli e dal magnifico rettore Roberto Pinton – presenti anche Dino Feragotto, vice presidente di Confindustria Udine con delega all’innovazione, e Alessandro Gasparetto, delegato alla ricerca e al trasferimento tecnologico dell’ateneo udinese – il progetto entra in fase di decollo.

I protagonisti del patto, infatti, concordano sull’opportunità che il progetto Uniud Lab Village possa diventare la piattaforma strutturale attorno a cui far ruotare in sinergia università, imprese, professionisti, laureandi, neolaureati e dottorandi di ricerca, i quali possono costituire risorse umane fondamentali sia per la ricerca applicata, sia per le attività di progettazione e sviluppo delle imprese industriali.

Il rapporto di collaborazione si attuerà mediante singoli progetti che riguarderanno, in particolare, la realizzazione di laboratori congiunti costituiti con una convenzione tra Università e soggetti pubblici o privati su specifiche tematiche di ricerca e sviluppo identificate dai soggetti interessati. Questi laboratori consentiranno di mettere in condivisione il know-how e le strutture di ricerca, realizzando un luogo di incontro con caratteristiche nuove rispetto ai due o più istituti proponenti. I ricercatori universitari e i partner esterni lavoreranno congiuntamente allo sviluppo di road map scientifiche e tecnologiche di comune interesse e creeranno partenariati stabili per la partecipazione a bandi competitivi attingendo a finanziamenti per la ricerca e aumentando la potenzialità di attrarre investimenti privati.

Nell’ambito dell’accordo saranno inoltre realizzati attività di formazione, alta formazione e specializzazione e trasferimento tecnologico, stages, tirocini e azioni di orientamento. Sarà favorita la partecipazione congiunta a progetti nazionali, europei, internazionali o autofinanziati. Saranno condivise risorse strumentali e attrezzature, risorse documentali e banche dati e creati ambiti comuni per la ricerca e la sperimentazione, nonché per la valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze comuni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Uniud Lab Village andrà a regime entro la fine del 2020 e coinvolgerà, con i tre Dipartimenti di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF), Scienze agroalimentari, ambientali e animali (DI4A) e Politecnico di ingegneria e architettura (DPIA), il tessuto imprenditoriale del territorio. Le strutture che si insedieranno nell’area si occuperanno, in particolare, di tematiche legate a gestione dell’ambiente, territorio, energia, analisi sensoriale degli alimenti, Internet of things, visual, mixed and augmented reality, cybersecurity, machine learning e data analytics.

Dopo Digi&Met, primo caso in Italia di un laboratorio privato all’interno dell’università, sono già programmati tre ulteriori insediamenti: la giovane e innovativa start up ICT DataMind srl, con cui l’Ateneo costituirà un hub di contatto tra comunità accademica e aziende per sviluppare tematiche di ricerca di interesse comune, il Lab misto DMIF- beanTech, azienda del territorio con cui l'Ateneo svilupperà le nuove metodologie relative al Machine Learning e alla Data Analytics, e il laboratorio dimostrativo (Living Lab) sull’applicazione dell’Intelligenza artificiale ai processi industriali e ai prodotti realizzato dalla collaborazione tra il DMIF, il Digital Innovation Hub Udine, uno dei 22 DIH nazionali della piattaforma confindustriale, e da IP4FVG, la piattaforma regionale per la digitalizzazione del Friuli Venezia Giulia recentemente citata dalla UE fra i tre esempi europei di sistema regionale innovativo.

La convenzione quadro è di durata quinquennale e rinnovabile. I referenti per la sua attuazione sono Alessandro Gasparetto, delegato per la ricerca e trasferimento tecnologico dell’Ateneo di Udine, e Franco Campagna, responsabile del settore ricerca e innovazione di Confindustria Udine.

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