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Visita istituzionale

Turismo
13 luglio 2020

Da Roma a Oslavia per valorizzare il Sacrario

di Livio Nonis
Il generale De Cicco a Gorizia per fare il punto sulla promozione della struttura e del territorio a essa correlata
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Le rappresentanze istituzionali ai piedi del Sacrario
Turismo
13 luglio 2020 di Livio Nonis Image

In questi giorni in Sacrario di Oslavia è stato oggetto di una visita da parte delle I

istituzioni romane e nello specifico dal Generale di Divisione, Mario De Cicco, Vice Commissario del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti.

Alla visita hanno preso parte il Direttore del Sacrario, il Tenente Colonnello Norbert Zorzitto, l’Assessore alla Cultura ed allo Sviluppo Turistico del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, assieme a Paolo Verdoliva, Presidente della sezione Associazione Nazionale Alpini di Gorizia con Renato Romano, Consigliere nazionale ANA, referente per i sacrari.

La visita è stata un’occasione per fare il punto di situazione su una struttura unica nel suo genere che rappresenta una attrazione storico-culturale e turistica su cui si sta lavorando per promuovere al meglio il territorio.

Il Comune era rappresentato dall’Assessore Oreti che ha evidenziato come Oslavia a livello promozionale è entrata nei depliant turistici in quattro lingue, stampati nell’ordine di 200 mila copie, che racchiudono i 5 buoni motivi per visitare Gorizia che (fino allo stop legato al Covid-19) sono stati distribuiti in maniera capillare sia nelle località turistiche estive (Grado e Lignano) che nei territori di Austria e Slovenia.

Oreti ha evidenziato che Oslavia rappresenta un vero e proprio unicum che è espressione degli ottimi vini dell’associazione produttori della ribolla gialla e grazie a questo limbo di terra Gorizia entra nel Collio e, assieme ad altri nove comuni, è attualmente candidata quale sito Unesco Collio/Brda.

È stata anche occasione di esternare e i numeri visto che, prima del corona virus, ogni anno l’Ossario è visitato da oltre 30 mila turisti ed è utilissimo sia per le visite guidate didattiche delle scuole che delle case di riposo.

Paolo Verdoliva per gli Alpini ha parlato della collaborazione con il Sacrario visto che è dal 2014 che le Sezioni ANA del FVG (Gorizia, Trieste, Palmanova, Udine, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Pordenone e Carnica) collaborano a turno i sabati, le domeniche ed i giorni festivi previsti, per l’apertura dei Sacrari di Oslavia e Redipuglia dal mese di marzo a fine ottobre.

È una proficua collaborazione che grazie ai Volontari Alpini dei nostri Gruppi i visitatori possono accedere a questi luoghi Sacri. Inoltre la Sezione ANA di Gorizia ha promosso una raccolta fondi per il ripristino della Campana “Chiara” che è da anni che non suona ogni sera al vespro in ricordo di tutti i Caduti.

Il progetto era stato fortemente voluto dall’allora Sindaco di Gorizia Ferruccio Bernardis. L’inaugurazione è avvenuta il 4 novembre 1959. Inoltre al Sacrario di Redipuglia i Volontari Alpini hanno effettuato lavori di manutenzione del verde e al Sacrario di Oslavia i Volontari Alpini hanno effettuato lavori di disboscamento degli alberi posti ai lati del manufatto e posteriormente al Sacrario. Grazie all’ottimo lavoro messo in campo in questi anni dal Direttore Zorzitto, il Sacrario sta svolgendo a pieno titolo il suo ruolo centrale come luogo della memoria e del ricordo in considerazione dei quasi 60 mila caduti presenti nel sito.

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