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Avviato il cantiere

Attualità
10 agosto 2020

Trieste, 1,5 milioni per ristrutturare l'acquario

a cura della redazione
Dovrebbero durare poco più di tre mesi i lavori di sistemazione, riqualificazione e ampliamento della sede lungo le Rive
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Iniziati i lavori alla sede dell'Acquario Marino (ph. Comune di Trieste)
Attualità
10 agosto 2020 della redazione

Ridare alla città di Trieste un acquario moderno e funzionale, collocato in un edificio storico tutelato dalla Soprintendenza, in grado di favorire la ripresa del turismo e anche della specifica didattica.

Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale di Trieste ha presentato ufficialmente oggi i lavori di ristrutturazione, riqualificazione e ampliamento della storica sede, datata 1933, che ospita sulle Rive l’Acquario marino con il sovrastante rettilario, visitati lo scorso anno da 54 mila visitatori.

Previsto un investimento complessivo di quasi 1,5 milioni di euro (1.078.130 con fondi comunali e 415.870 del Commissariato del Governo - Fondo Trieste).

In particolare i lavori di tipo edile riguarderanno pareti, pavimenti, soffitti, nuovo allestimento museale, nonché un aggiornamento di tutti gli aspetti normativi. Ci sarà anche il rifacimento degli impianti meccanici: impianto termofrigorifero e di climatizzazione; impianto acqua di mare; sistema ricambio acqua delle vasche. E ancora la messa a norma degli impianti elettrici e la realizzazione di una nuova vasca grande (da 9.00 x 4,50 x 2,00 metri) che sarà posizionata nell’ex salone dei pinguini, le cui pareti in PMMA (polimetilmetrarilato) garantiranno purezza, luminosità e trasparenza, leggerezza e resistenza all’invecchiamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’intervento sarà eseguito (in 105 giorni) dall’ATI Innocente & Stipanovich Srl di Trieste e Balsamini Impianti Srl di Sacile-Pordenone che si è aggiudicata l’appalto dei lavori. Direttore dei Lavori è Aulo Guagnini, direttore operativo per la struttura Pietro Todaro, direttore operativo per gli impianti Antonio Masoli con il supporto di Eligio Flego.

Il cantiere è attualmente avviato e l’impresa si è già attivata con le prime operazioni relative all’installazione di 17 vasche provvisorie che ospiteranno le diverse specie ittiche per il tempo necessario al completamento dei lavori.

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