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Sicurezza e prevenzione

Polizia di Stato
07 maggio 2011

Occhio alle truffe

di Questura della Provincia di Gorizia
Attenzione e prevenzione possono risultare fondamentali per evitare che malintenzionati portino a compimento propositi delittuosi. Ecco alcuni consigli.
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Polizia di Stato
07 maggio 2011 di Questura della Provincia di Gorizia

“Prevenire è meglio che curare”. Così recitava un famoso slogan di qualche tempo fa che, pur reclamizzando un prodotto, sottolineava l’importanza di prevenire eventuali situazioni spiacevoli. La prevenzione, quindi, intesa come tutti quei comportamenti che impediscono o diminuiscono le probabilità che un fatto negativo possa accadere è di fondamentale importanza per la nostra e l’altrui sicurezza. E siccome la sicurezza non è un privilegio ma un diritto di tutti, tutti devono concorrere per assicurarla, soprattutto attraverso una prevenzione sempre più efficace che possa evitare o ridurre la possibilità di essere vittime di furti, truffe e raggiri. Per questo motivo la Polizia di Stato vuole suggerire alcuni semplici consigli che, seppur possano sembrare banali, il più delle volte sono sufficienti ad impedire ai malintenzionati di mettere a segno i loro scopi delittuosi:

•     non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono una uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità;

•     diffidate degli sconosciuti anche se vestono qualche tipo di uniforme o se dichiarano di essere tecnici inviati da qualche azienda di servizi per delle manutenzioni; verificate con una telefonata da chi e per quale motivo sono stati incaricati;

•     allo stesso modo dubitate di presunti ispettori bancari, delle poste o dell’I.N.P.S. che chiedono di verificare la regolarità del vostro libretto di deposito o l’autenticità dei vostri soldi: ricordate che non esistono figure del genere. Se ci fosse realmente bisogno di accertamenti del genere sareste sempre invitati a recarvi personalmente presso l’ufficio di zona competente;

•     da tempo le associazioni benefiche non fanno raccolta di soldi porta a porta. Fate un versamento attraverso la banca o la posta. In ogni caso non date soldi in contanti a sconosciuti;

•     evitate di tenere in casa grosse somme di denaro ed oggetti di grande valore. Se l’uso di questi oggetti non è frequente potete custodirli in una cassetta di sicurezza dove prelevarli all’occasione;

•     rendete sicure porte e finestre. L’ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino;

•     quando vi assentate anche solo per brevi periodi chiudete sempre a chiave la porta ed abbassate le tapparelle alle finestre;

•     ricordate che i messaggi sulla porta evidenziano che in casa non c’è nessuno;

•     qualora il periodo di assenza sia più lungo evitate l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere, magari chiedendo ad un vicino di ritirarla per voi;

•     non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi anche se è una persona distinta e dai modi affabili;

•     se desiderate fare un’offerta quando vi chiedono l’elemosina tenete da parte una piccola somma di denaro. Eviterete di  estrarre il portamonete con tutti i vostri soldi e documenti;

•     quando fate operazioni in banca o in ufficio postale possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni;

•     fatevi accreditare lo stipendio o la pensione e domiciliate le utenze; eviterete di spostarvi con grosse somme di denaro;

•     se all’interno della banca o dell’ufficio postale avete il dubbio di essere osservati, parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza;

•     durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre o attirare da “un affare imperdibile”;

•     ricordatevi che in banca o nell’ufficio postale nessun cassiere vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato;

•     quando utilizzate il bancomat usate prudenza. Non prelevate se vi sentite osservati.

Ricordate anche che la solidarietà è importante perché può aiutare ad evitare dispiaceri di ogni genere a se stessi ed agli altri:

•     comunicate sempre ogni fatto denunciabile anche se può sembrare di poca importanza. Saranno gli investigatori a valutarne l’utilità;

•     se assistete ad un episodio che richiede l’intervento delle forze dell’ordine non esitate a chiamare i numeri di emergenza, aiutate i malcapitati e non vi allontanate dal luogo all’arrivo dei soccorsi; le vostre descrizioni saranno preziose per concludere positivamente eventuali indagini;

•     se sentite provenire strani rumori dall’appartamento dei vicini non esitate a chiamare il 113 o il 112. Non sarete dei ficcanaso e potreste impedire un reato.

Ricordate anche che quando chiamate il “113” o un altro numero di emergenza dovete dare con calma il vostro nome e cognome, dire da dove state chiamando e qual è il vostro numero di telefono raccontando brevemente cosa è successo. Essere e sentirsi sicuri in un ambiente o in una circostanza equivale a vivere più serenamente, sia dal punto di vista materiale che psicologico, oggi e in prospettiva del domani.

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