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Esce "Nûfcent Furlan"

Cultura e Spettacolo
09 dicembre 2020

Il Coro di Ruda rende omaggio alla villotta friulana

 a cura della redazione
Il Cd, con testi in friulano, italiano e inglese, celebra il 75simo compleanno del Polifonico
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L'opera di Zigaina “Assemblea di braccianti sul Cormor”
Cultura e Spettacolo
09 dicembre 2020 della 
redazione

Il diciassettesimo Cd del Coro Polifonico di Ruda esce a 75 anni dalla sua nascita ed è interamente dedicato alla villotta friulana, (composizione polifonica legata all'antica tradizione del canto popolare friulano).

Un tema musicale che tanta parte ha avuto nello sviluppo del canto corale del Friuli Venezia Giulia. Nûfcent furlan. Musichis su temis popolârs di un Friûl che nol è plui, questo il titolo, è un “viaggio nella memoria” in 21 tracce, registrato dal vivo.

Il Cd, che mostra in copertina il celebre quadro di Giuseppe Zigaina “Assemblea di braccianti sul Cormor”, è il frutto di un progetto nato nel 2002 e che il Coro Polifonico di Ruda ha voluto pubblicare in questi mesi di confinamento, per testimoniare il desiderio di tutto il mondo corale di riprendere a cantare e di rilanciarsi dopo un lungo periodo di involontario silenzio.

«Rovistando tra le carte del Coro –racconta Pier Paolo Gratton – ci siamo imbattuti in questo master che era rimasto sovrastato dalle tante iniziative del Polifonico negli anni a seguire con la direzione di Fabiana Noro. Si tratta quindi di un lavoro “datato”, ma che mantiene intatte le prerogative e le qualità del Coro anche se, oggi, quei protagonisti non cantano più».

Il progetto nasceva dall’esigenza di proporre la musica friulana in modo diverso: per questo era stato contattato lo scrittore Alberto Garlini, che aveva steso una “storia” di emigrazione, amori, passioni e guerre, mentre al maestro Daniele Zanettovich era stato assegnato l’incarico della direzione. Cinque furono i concerti tenutisi in regione, con Sebastiano Zorza alla fisarmonica, Giorgio Fritsch alle percussioni, Eddi Bortolussi voce recitante e un gruppo femminile costituito per l’occasione.

Ora quel lavoro può essere riascoltato, non per un semplice recupero della memoria, ma per guardare avanti e per constatare che, comunque, le radici del Coro sono sempre ben salde nel patrimonio musicale locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con l’uscita di questo cofanetto, disponibile a partire dal 15 dicembre in tutto il Friuli, il Polifonico completa un trittico d’omaggio (Cd del Cinquantennale e Ricuardi un timp) alla lingua e alla cultura friulane.

Il lavoro è stato presentato in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte, Eros Cisilino, presidente dell’ARLeF, l’assessore regionale alle autonomie locali, Pierpaolo Roberti, Pier Paolo Gratton, responsabile delle relazioni esterne del Coro e il musicologo Alessio Screm

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