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Da parte dell'Ater

Attualità
14 gennaio 2021

Trieste, consegnati gli alloggi di via dell'Acqua

 a cura della redazione
Intervento unico nel suo genere in Friuli Venezia Giulia. Assegnate al momento 30 unità abitative su 50
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I nuovi condomini
Attualità
14 gennaio 2021 della 
redazione

Consegnati a Trieste gli alloggi Ater di via Cesare dell'Acqua.

L’intervento complessivo ha portato alla realizzazione dei condomini nei civici: 14/1, 14/2, 14/3, 14/4 e 14/5. Sono stati costruiti 50 alloggi di edilizia sovvenzionata, i relativi parcheggi di pertinenza e lavori di valorizzazione ambientale con criteri di edilizia ecocompatibile, secondo i principi della bioedilizia, con l’utilizzo di tecniche e tecnologie di edilizia sostenibile, secondo quanto previsto dall’ Accordo di programma firmato in data 21/07/2010 tra Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, ATER di Trieste, Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste e Dipartimento di ingegneria civile ed ambientale dell’Università degli Studi di Trieste (DPR 31/08/2010, N° 0201/PRES).

Le palazzine si trovano sulle pendici sud-occidentali di Montebello, tra S. Maria Maddalena Superiore e S. Maria Maddalena Inferiore in prossimità di Poggi S. Anna.

Il progetto, rispettando i requisiti della caratterizzazione energetica ed ambientale del sito (caratteristiche e morfologia del terreno, soleggiamento, venti dominanti, precipitazioni medie), ha consentito la realizzazione di due distinti corpi di fabbrica suddivisi rispettivamente in 2 e 3 vani scala aggregati, il tutto nel rispetto dei principi della bioclimatica, delle energie rinnovabili e della sostenibilità.

La soluzione dei fabbricati separati garantisce un idoneo isolamento acustico. Le dimensioni degli alloggi variano dai 50 ai 95 mq, i più piccoli sono dotati di una camera doppia, bagno e soggiorno con angolo cottura mentre quelli più grandi dispongono di tre camere, due bagni, soggiorno e cucina. Gli alloggi al piano terra sono tutti dotati di spazio verde di pertinenza dell’alloggio e di questi tre alloggi sono per disabili.

Il progetto è finanziato da Legge Regionale è ha avuto un costo di 13.167.433,19 euro. Il complesso edilizio è stato interamente realizzato con elementi strutturali in legno: pareti portanti a telaio e solai di tipo “Xlam” formati da pannelli in legno a strati incrociati. Nelle intercapedini tra la struttura metallica di sostegno e il rivestimento in lastre di cartongesso sono posizionati gli elementi costituenti gli impianti elettrici ed idraulici a servizio dell’alloggio. All’interno dell’intercapedine si trovano uno strato di materiale fonoassorbente e le canalizzazioni dell’impianto di ventilazione e climatizzazione, che terminano con le bocchette grigliate poste a soffitto in ogni ambiente della casa.

Le pareti esterne sono rivestite con un sistema a cappotto. I serramenti esterni sono in PVC con specchiature in vetrocamera basso emissivo, ad anta e ribalta. Le finestre presentano un vetro stratificato di sicurezza verso il lato interno dell’alloggio mentre le portefinestre sono dotate di vetri stratificati di sicurezza su entrambi i lati. Ogni alloggio è dotato di portoncino blindato antieffrazione. Ogni alloggio ha a disposizione un locale soffitta collocato nel sottotetto e un posto auto nell’area parcheggio adiacente al complesso edilizio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciascun blocco edilizio è dotato dei seguenti impianti centralizzati che a loro volta poi si distribuiscono nei singoli alloggi: citofonico, di impianto di terra, impianto Tv centralizzato per la ricezione del segnale televisivo terrestre UHF, VHF e satellitare e di impianto telefonico, oltre ad un impianto di adduzione acqua e di distribuzione per le singole utenze residenziali, di scarico delle acque nere e di impianto di scarico delle acque meteoriche. Ogni vano scala è dotato di un ascensore elettrico per 6 persone. L’intero complesso è integrato con il sistema di rilevamento e monitoraggio del funzionamento degli impianti al fine di consentire il rilevamento di cattivi funzionamenti degli stessi, monitorare i parametri microclimatici indoor e visualizzare lo stato dei consumi e dei risparmi energetici realizzati.

Ogni alloggio è dotato di un impianto autonomo – con pompa di calore ad aria – per riscaldamento e ricambio d’aria negli ambienti.

Consegnati al momento 30 alloggi su 50. Gli altri saranno consegnati nei prossimi mesi. 

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