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Discovery

Escursione a tutela dell'ambiente

A Ruda i camminatori volontari raccolgono i rifiuti abbandonati
05/03/21
9.30

Il gruppo di cammino “Planc e Ben” di Ruda, che festeggia in questo periodo un anno di attività, ha deciso di dedicare l’uscita di venerdì 5 marzo alla tutela dell’ambiente, ampliandosi ai soliti partecipanti e coinvolgendo tutta la popolazione.

Alle 9.30, infatti, partendo dalla piazza di Ruda, davanti al Municipio, i cittadini si dedicheranno a una camminata e alla raccolta di rifiuti abbandonati lungo strade, fossi e piste ciclabili. Un percorso di pochi chilometri, adatto a tutte le persone e andature. Chiunque voglia partecipare può presentarsi all’appuntamento di venerdì, munito di guanti e borse.

Un gesto esemplare e spontaneo, fatto per il bene della propria comunità. L’inciviltà di alcuni è compensata dalla buona volontà di altri che decidono di dedicare tempo e fatica per il bene di tutti. A loro deve andare il sincero ringraziamento da parte del Comune”, commenta il sindaco di Ruda Franco Lenarduzzi.

Due volte a settimana, partendo da Ruda o dalle frazioni, un gruppo di cittadini percorre a piedi un tragitto tra le vie del paese. Un modo per mantenersi in forma, fare attività fisica, vivere all’aria aperta ma anche socializzare e chiacchierare, alla scoperta di alcuni dei luoghi più belli e, magari, non conosciuti del territorio. Per informazioni e partecipazione, si può contattare direttamente il Comune di Ruda che inoltrerà la richiesta agli organizzatori.

“La nostra amministrazione – conclude il sindaco – è da tempo impegnata nell’incentivare e sostenere attività come i gruppi di cammino “Planc e Ben”, nati da una delle azioni del progetto di contrasto alla solitudine non voluta ViviRuda. Assieme a “Un tè da me”, ha permesso di attivare una socialità tra le persone, favorendo la reciproca conoscenza e rafforzando il senso di comunità che, di questi tempi, rischiamo di perdere. Purtroppo questa pandemia ha reso tutto più difficile ma l’impegno è quello di sostenere al massimo progetti come questo”. 

Livio Nonis