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Classic art

Rumore di Acque

Nell'ambito di "Lunatico Festival"
(ph. Ufficio stampa Lunatico Festival)
Trieste
Parco di San Giovanni
13/09/16
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Si conclude il Lunatico Festival con un fuori cartellone che prosegue la riflessione sulla contemporaneità: martedì 13 settembre alle ore 21.00 arriva sul palco del Parco di San Giovanni, sostenuto da  Coop Alleanza 3.0, “Rumore di Acque” una produzione Teatro delle Albe-Ravenna Teatro, che indaga il dramma dei migranti.

“Il primo racconto di traversata che ho ascoltato a Mazara, nell’autunno del 2008, –spiega Marco Martinelli nelle sue note di regia – fu quello di una minuta, coraggiosa donna tunisina: timida, col suo italiano spezzettato tra i denti, faceva fatica ad alzare gli occhi. Cambiai il suo nome in Jasmine, trasfigurando la sua storia e mantenendone gli aspetti essenziali. È l’unica storia, tra quelle evocate dal Generale, che riguarda non un annegato o uno scomparso, ma una vita che si salva. Si salva davvero? Quel generale acido e nevrotico, quel funzionario che ne ha le scatole piene di star lì a contare numeri e morti e metterli in fila, quel ragionierino demoniaco e sarcastico, quello spettatore impotente davanti ai telegiornali, quello, proprio quello, siamo noi. Sono io”.

Rumore di Acque”, patrocinato da Amnesty International, ha debuttato in prima nazionale al Ravenna Festival nel luglio 2010 ed è stato rappresentato in vari luoghi, da Lampedusa alla Corsica, dalla Germania al Belgio, dalla Francia agli Stati Uniti al Cile. In questi anni è stato tradotto in tedesco, francese, inglese, spagnolo, rumeno e portoghese.